Ore di angoscia a 4mila metri: alpinista bloccata in parete da 12 ore. Il compagno recuperato in mattinata in mezzo alla nebbia
Ore di angoscia al confine tra Italia e Francia: due alpinisti polacchi, un uomo e una donna, si sono ritrovati in difficoltà e impossibilitati a proseguire, quando erano a pochissimi metri dalla vetta. L'intervento di recupero, iniziato nella notte, è ancora in corso. L'allarme è stato lanciato attorno a mezzanotte: l'uomo era sospeso nel vuoto, agganciato alla corda e impossibilito a muoversi a 40 metri dalla vetta, la donna, illesa, in sosta in parete. Grazie ad una schiarita è stato recuperato, la compagna è ancora bloccata

AOSTA. Sono rimasti bloccati durante la notte ad altissima quota, sul Dente del Gigante, sulla parte settentrionale del Monte Bianco, a quasi 4mila metri di quota.
Ore di angoscia al confine tra Italia e Francia: due alpinisti polacchi, un uomo e una donna, si sono ritrovati in difficoltà e impossibilitati a proseguire, a pochissimi metri dalla vetta. L'intervento di recupero, iniziato nella notte, è ancora in corso.
L'allarme è stato lanciato dagli stessi alpinisti attorno a mezzanotte: l'uomo era sospeso nel vuoto, agganciato alla corda e impossibilitato a muoversi a 40 metri dalla vetta, la donna, illesa, in sosta in parete.
Immediatamente si è attivata un'imponente macchina dei soccorsi ma l'elicottero - per diverse ore - non è potuto intervenire causa meteo avvero se nubi in quota.
Allora si è deciso per l'intervento via terra, con una squadra - formata da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza - che ha effettuato un primo avvicinamento via Skyway, con la funivia che ha aperto alle 7 del mattino per permettere il trasporto dei soccorritori in quota.
L'obiettivo era quello di procedere in discesa, assicurare i due, riportarli in vetta, per poi scendere in corda doppia lungo la via corretta.
In mattinata, grazie ad una temporanea schiarita, l'elicottero del Pghm francese è riuscito a raggiungere l'alpinista bloccato sul Dente del Gigante e ad effettuare una complicata manovra di recupero. L'uomo è stato portato a Chamonix per una valutazione sanitaria.
L'altra alpinista è ancora bloccata in parete: la "finestra" di visibilità si è chiusa subito e la donna sarà dunque raggiunta via terra, a meno che il tempo non permetta una seconda rotazione dell'elicottero. Le operazioni sono attualmente in corso.


















