Senza corda, bloccati su piccole cenge esposte a 2500 metri di quota: impressionante intervento di soccorso con l'elicottero in montagna
E' successo questa mattina, poco prima delle 7 sulla Via Solleder-Lettembauer, nella zona di Alleghe: l'elisoccorso è intervenuto per il recupero di due alpinisti, un uomo e una donna di 34 anni, che si trovavano in difficoltà a seguito di un infortunio

BELLUNO. Impressionante intervento di soccorso questa mattina (domenica 30 agosto) nella zona di Alleghe, nel Bellunese, per due alpinisti in difficoltà sulla via Solleder-Lettembauer, sulla parete nord-ovest del Civetta.
I due, uomo e donna di 34 anni, si trovavano in difficoltà a seguito dell'infortunio di lui. Una volta sul posto l'equipaggio ha quindi individuato la coppia di scalatori, arrivato sopra lo zoccolo all'inizio della parte più impegnativa, a circa 2.500 metri di altitudine.
La donna, illesa, era più in alto, in piedi su una cengia larga un metro, priva della corda e della possibilità di calarsi. L'uomo, che aveva riportato cadendo un trauma alla caviglia e contusioni, era seduto una trentina di metri più in basso, in un terrazzino di mezzo metro. Tutti e due erano slegati e non vincolati alla roccia, le corde recuperate e rifatte dal ferito.
Poiché i rocciatori si trovavano in una condizione precaria, è stato deciso di provvedere subito al salvataggio dell'infortunato bloccato in una situazione meno stabile, issato a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 55 metri e trasportato al vicino rifugio Tissi, dove l'equipe medica gli ha prestato prima assistenza.
In una seconda rotazione, l'eliambulanza ha calato il soccorritore all'altezza della donna, ferma in una posizione più sicura. Una volta agganciata e verricellata a bordo, la scalatrice è stata portata al Tissi. L'alpinista è stato quindi accompagnato all'ospedale di Agordo.














