Prendono la ferrata al contrario, senza caschetto né attrezzatura adatta: salvati dall'elicottero
Momenti di paura per due escursionisti bloccati in parete a quota 2.800 metri

LIVINALLONGO DEL COL DI LANA. Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi, 28 settembre, quando intorno alle 17 la Centrale del 118 è stata contattata da due escursionisti polacchi, bloccati nella parte alta della Ferrata Piazzetta, con la donna che lamentava un dolore al ginocchio ed era preda di una crisi di panico
Risaliti alle coordinate, dopo aver fatto campo base al Passo Pordoi, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è salito di quota fino a individuarli a circa 2.800 metri di altitudine.
Scesi nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e medico li hanno raggiunti e hanno appurato che entrambi si trovavano senza caschetto e kit da ferrata.
Scendendo dal Piz Boè, la coppia, sbagliando, aveva infatti preso la ferrata al contrario ed era stata costretta a fermarsi poco dopo.
Messi in sicurezza, i due escursionisti, lei di 50 anni, lui di 55, sono stati issati a bordo con il verricello.
L'uomo è stato lasciato al Passo, dove aveva la macchina, la donna è stata trasportata all'ospedale di Agordo per accertamenti.














