L'incendio boschivo sul Pasubio causato da un fulmine (FOTO e VIDEO): le fiamme domate con una cinquantina di lanci dall'elicottero e quasi 40 mila litri di acqua
Intensa giornata di lavoro a Ferragosto per i vigili del fuoco e per i volontari della Protezione civile per un incendio boschivo sul Pasubio. Le fiamme divampate a causa di un fulmine

PASUBIO. Una cinquantina di lanci con l'elicottero e quasi 40 mila litri di acqua utilizzati per placare le fiamme divampate sul Pasubio.
Un Ferragosto di enorme impegno per i vigili del fuoco e per i volontari della Protezione civile per il vasto incendio boschivo tra Veneto e Trentino (Qui articolo).

L'innesco, secondo le prime ricostruzioni, è stato causato da alcuni fulmini caduti nella zona di val Canale nel Comune di valli del Pasubio. Un'attività particolarmente complessa per l'area impervia sotto cima Palon, l'incendio è partito da un canalone difficile da raggiungere e, per questo, è stato subito chiesto l'intervento dell'elicottero.

Per agevolare l'approvvigionamento idrico, gli operatori hanno allestito varie vasche a Malga Prá. Le operazioni dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione civile con il supporto del Centro operativo regionale sono durate ore mentre il fumo è stato visibile a chilometri di distanza.

Nel corso del pomeriggio l'incendio è stato portato sotto controllo e poi spento mentre sono in corso i monitoraggi e le verifiche per escludere la presenza di eventuali focolai pronti a ripartire per le alte temperature e il periodo siccitoso con il terreno particolarmente secco.
"L'incendio è stato fortunatamente domato e sembra sia stato originato da un fulmine", dice Valerio Piva, sindaco del Comune di Valli del Pasubio. "Un grandissimo ringraziamento agli operatori per la velocità d'intervento, attivi anche a Ferragosto con grandissima professionalità. Sono giornate particolarmente intense anche per il flusso di turisti sulle montagne ma l'impegno dei soccorritori è sempre una garanzia".














