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Rimangono sepolti dalla valanga ma i soccorritori non possono raggiungerli: ampio dispiegamento di forze in volo. Tre alpinisti non ce l'hanno fatta

C'erano ben 21 persone nella zona delle Alpi dell'Ötztal l'11 aprile. Si trovavano in zona per un'escursione proprio quando una valanga larga circa 20 metri si è staccata, travolgendo 4 alpinisti: 3 di loro non ce l'hanno fatta. L'analisi di quel che è accaduto

Di S.D.P. - 14 aprile 2024 - 13:58

SOELDEN (TIROLO AUSTRIACO). C'erano ben 21 persone nella zona delle Alpi dell'Ötztal l'11 aprile (QUI I DETTAGLI). Si trovavano in zona per un'escursione proprio quando una valanga "larga circa 20 metri" si è staccata, travolgendo 4 alpinisti. 

 

Il fatto risale agli scorsi giorni ed è successo in mattinata: la valanga si è abbattuta a Soelden, nel Tirolo austriaco, con un distacco a 2.501 metri di quota in prossimità del rifugio Buschhuette. 

 

Come riporta il sito "Lawinen.Report" (Valanghe report ndr), che analizza l'accaduto, il distacco si è verificato poco prima delle 11, "quando una valanga di neve sciolta si è staccata su un terreno estremamente ripido, portando con sé sempre più neve. La valanga si è incanalata in un canalone e si è propagata a ventaglio poco sopra il sentiero di salita al rifugio".

 

Diverse le persone rimaste intrappolate: sul posto era presente un gruppo di 17 olandesi e 4 persone del posto. Quattro, in totale, gli alpinisti rimasti travolti e sepolti dalla slavina, tre dei quali hanno purtroppo perso la vita mentre una persona è stata trasportata d'urgenza in ospedale. 

 

Nel primissimo rapporto della centrale di controllo del Tirolo si ipotizzava inizialmente che fossero state sepolte 10 persone, poi addirittura 18. Ciò aveva condotto ad un grande dispiegamento di mezzi di soccorso, con ben 5 elicotteri che si erano alzati in volo. 

 

"Poiché durante l'operazione di ricerca si sono verificate altre valanghe - si legge sul sito che analizza l'accaduto - l'attenzione si è anzitutto concentrata sul salvataggio di tutte le persone non sepolte e di quelle che non erano state coinvolte nell'incidente e che stavano salendo al rifugio Martin-Busch-Hütte. Per continuare le operazioni di ricerca nel modo più sicuro possibile, è stata presa in considerazione la possibilità di effettuare un brillamento di valanghe nell'area di raccolta. Tuttavia, l'idea è stata abbandonata, anche perché il quadro generale, inizialmente molto confuso, stava diventando sempre più chiaro". 

 

Mentre alcuni tecnici del Soccorso alpino "svolgevano il ruolo di vedette", altri venivano calati dagli elicotteri in volo per salvare le persone presenti in zona. Tre alpinisti sono stati tirati fuori dalla neve già morti. Solo un alpinista è stato estratto vivo ed elitrasportato in ospedale. 

 

"La valanga è stata principalmente una valanga spontanea di neve sciolta - spiegano da "Lawinen.Report" -. Si è staccata sotto la Talleitspitze, ad un'altitudine di circa 3.000 metri, su un terreno estremamente ripido ed esposto a sud". Un evento che è purtroppo costato la vita a ben 3 persone.

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