Superato un punto franoso, vanno nel panico e chiedono aiuto: a due giovani escursionisti viene detto di restare dove sono ma vengono intercettati al Rifugio Battisti
I due giovani erano illesi, ma dopo aver superato un punto franoso non se la sentivano di proseguire o scendere in tranquillità. Detto loro di non muoversi, quattro soccorritori sono quindi partiti per andare a recuperarli

RECOARO TERME. Erano illesi ma dopo aver superato un punto franoso non se la sentivano di proseguire o di tornare indietro e così hanno preferito chiamare i soccorsi.
Verso le 14.30 la centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, a seguito della chiamata di due giovani escursionisti, un 30enne di Schio e un 27enne di Vicenza, che dicevano di essere bloccati all'interno del Vaio Pelegatta, zona Rifugio Battisti, nel Gruppo del Fumante. Il Vaio è noto per essere una delle vie più 'selvagge' e veloci per accedere all'Alpe di Campobrun del Carega ma è anche un percorso piuttosto impegnativo vista la fragilità della roccia e la facilità con cui i sassi rischiano di spostarsi al passaggio degli escursionisti.
I due giovani, infatti, erano illesi, ma dopo aver superato un punto franoso non se la sentivano di proseguire o scendere in tranquillità. Detto loro di non muoversi, quattro soccorritori sono quindi partiti per andare a recuperarli. Arrivati all'altezza del Rifugio, i due hanno fatto sapere che erano riusciti a spostarsi. Verificato dove si trovavano, la squadra è andata loro incontro per assicurarsi che rientrassero incolumi.













