Bloccati dal panico sul sentiero: non s'accorgono del cartello d'avviso e finiscono su un tratto ripido da affrontare con attrezzatura da ferrata. Recuperati
E' successo nel pomeriggio di oggi in Friuli Venezia Giulia: i due, un uomo e una donna entrambi di Venezia, sono stati recuperati dai soccorritori lungo un tratto dove già diverse volte è capitato agli operatori di soccorrere escursionisti non attrezzati

UDINE. Bloccati dal panico sul sentiero: recuperati due escursionisti – un uomo e una donna – di Venezia sotto il Geu. A riportare l'accaduto è il Soccorso alpino e speleologico del Friuli Venezia Giulia, i cui operatori sono entrati in azione nel primo pomeriggio di oggi per le operazioni di soccorso ai due escursionisti, che hanno lanciato l'allarme lungo il sentiero 320a, scendendo dal Monte Geu.
I due, continuano i soccorritori, erano rimasti bloccati su un tratto attrezzato dove già diverse volte è capitato al personale d'emergenza di dover soccorrere escursionisti non adeguatamente attrezzati. Si tratta infatti di una porzione di sentiero ripido, da affrontare possibilmente legati con attrezzatura da ferrata e per il quale è presente un cartello di avviso prima di arrivare sul punto.
I due, spiegano ancora dal soccorso alpino, avevano con loro una cartina che non riportava la presenza di tratti attrezzati e non avevano notato il cartello.
Quattro soccorritori della stazione di Sappada sono stati attivati dopo chiamata diretta – la Sores è stata informata – e alcuni di loro già si trovavano sulla pista forestale in perlustrazione per altri motivi con il mezzo fuoristrada. Con una ventina di minuti di cammino in salita sul sentiero hanno raggiunto i due giovani escursionisti, li hanno imbragati e calati con la corda per una quarantina di metri fin dove era poi facile proseguire.


















