Tragedia in quota, precipita per centinaia di metri mentre scala: morta Giulia Vanossi, aveva 26 anni
L'incidente è avvenuto in Valcamonica. La giovane è precipitata per 300 metri nel vuoto

CIMBERGO. Si chiamava Giulia Vanossi ed aveva solo 26 anni. E' morta ieri precipitando sulle montagne della Valcamonica in un terribile incidente avvenuto mentre stava scalando su una parete rocciosa nella zona del Pizzo Badile Camuno, sopra il bivacco Cai "Macherio" nel comune di Cimbergo.
La tragedia è avvenuta ieri in tarda mattinata. La giovane di Ponte Lambro (Como), dalle ricostruzioni che ora emergono, stava arrampicando sulla parete di difficoltà 6 (la giovane era una scalatrice esperta) che parte da quota 2.500 metri e finisce a 2.786 metri.
Giulia Vanossi aveva quasi finito la scalata quanto qualcosa è andato storto ed è precipitata nel vuoto. Un volo di quasi 300 metri che non le ha lasciato scampo. A dare l'allarme gli altri due giovani che erano in quota con lei. Difficili le operazioni di recupero della salma anche perché la zona dove è avvenuto l'incidente erano molto impervie.
Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e la V delegazione bresciana del Cnsas, con l'eliambulanza di Verona. Il giudice ha dato il nullaosta per la sepoltura.


















