Un'altra tragedia sul Monte Bianco: un alpinista è morto dopo essere precipitato per oltre 100 metri
L'uomo era partito nella notte dal bivacco Eccles assieme a due compagni di cordata in direzione della vetta, che avrebbero voluto raggiungere scalando il pilone centrale, un pilastro di granito che dal ghiacciaio del Freney conduce sino quasi alla cima: a 4mila metri d'altitudine, secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe scivolato su di una pietra che si è spostata ed è precipitato per oltre 100 metri, morendo sul colpo

AOSTA. Ennesima tragedia sulle sulle pendici del Monte Bianco.
All'alba di oggi, sabato 10 agosto, il corpo senza vita di un alpinista francese è stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano a quota circa 3.900 metri, sul versante del ghiacciaio del Freney.
L'uomo era partito nella notte dal bivacco Eccles assieme a due compagni di cordata in direzione della vetta, che avrebbero voluto raggiungere scalando il pilone centrale, un pilastro di granito che dal ghiacciaio del Freney conduce sino quasi alla cima.
A 4mila metri d'altitudine, secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe scivolato su di una pietra che si è spostata ed è precipitato per oltre 100 metri, morendo sul colpo.
I tre stavano procedendo slegati in quel punto e lui guidava il gruppo, procedendo per primo. Intervenuto con l'elicottero, il Soccorso Alpino valdostano ha provveduto al recupero della salma dello sfortunato alpinista, mentre i rilievi sono affidati al Soccorso alpino della guardia di finanza di Entréves.

















