Tragedia in montagna: morto un alpinista travolto da una scarica di sassi sul Monte Bianco durante un corso per aspiranti guide alpine: la vittima è il 43enne Carlo Chiodini
L'incidente a 3400 metri di altitudine: per il 43enne non c'è stato nulla da fare, ferito un altro alpinista che è stato elitrasportato in ospedale

ANNECY. Tragedia sul Monte Bianco, alpinista muore dopo essere stato coinvolto da un distaccamento roccioso (QUI ARTICOLO): la vittima è il 43enne Carlo Chiodini, originario di Maniago in Friuli Venezia Giulia e residente a Pozzale di Pieve di Cadore nel bellunese.
La frana è avvenuta in territorio francese a circa 3400 metri di altitudine – nella zona di Grand Flambeau, poco lontano dal confine italiano in Alta Savoia – attorno alle 13 e 30 del 19 marzo: la vittima era un'aspirante guida alpina e la tragedia è avvenuta durante un corso organizzato dal Collegio Guide alpine del Friuli Venezia Giulia.
Il gruppo secondo le ricostruzioni, è stato travolto da una scarica di pietre: ferito un altro alpinista che ha riportato diverse fratture e che è stato trasportato in ospedale con l'elicottero d'emergenza , da quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita. Illesa invece la guida alpina che accompagnava il gruppo.
Sul posto, dopo l'incidente, sono entrati in azione i soccorritori e le autorità, per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.












