Avvistano una giacca e delle tracce di sangue lungo il sentiero e seguono la "scia": poi la drammatica scoperta
Due escursionisti hanno seguito le tracce fino a individuare, più a valle, il corpo di una persona. Poi hanno lanciato l'allarme

L'AQUILA. La tragedia è avvenuta nel corso del weekend appena trascorso in Abruzzo. Nel primo pomeriggio di sabato 12 luglio, due escursionisti che stavano scendendo dal Pizzo Cefalone, nel massiccio del Gran Sasso, hanno notato nei pressi del sentiero una giacca abbandonata e alcune tracce ematiche.
Insospettiti, hanno seguito le tracce fino a individuare, più a valle, il corpo di una persona. Immediata la chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 e l’intervento dei soccorsi.
Sul posto è prontamente giunto l’elisoccorso, oltre a una squadra di terra del Soccorso alpino e speleologico abruzzese. Purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano: il medico ha potuto soltanto constatare il decesso dell'uomo.
Dopo l’autorizzazione del magistrato, la salma è stata recuperata e trasportata all’obitorio dell’Aquila.














