Cade in un ghiaione e resta bloccata, la raggiungono due escursionisti che proseguono la salita e danno l'allarme al rifugio
I fatti sono successi oggi. Alle 13.20 circa è giunta l'attivazione alla Centrale da parte della gestrice del Rifugio Padova (siamo ai piedi della catena dei Monfalconi e Spalti di Toro a quota 1300 metri)

DOMEGGE DI CADORE. E' scivolata su un ghiaione riportando un brutto infortunio alla spalla. Non riusciva più a proseguire ma è stata intercettata da due escursionisti italiani che hanno poi proseguito fino al Rifugio Padova e da qui hanno dato il via al recupero tramite i soccorsi.
I fatti sono successi oggi. Alle 13.20 circa è giunta l'attivazione alla Centrale da parte della gestrice del Rifugio Padova (siamo ai piedi della catena dei Monfalconi e Spalti di Toro a quota 1300 metri) su segnalazione di due escursionisti italiani, che si erano imbattuti in una coppia di turisti danesi in difficoltà sotto Forcella Montanaia, a causa di una caduta.
Risaliti a una posizione indicativa del luogo dell'incidente, dovuta alle difficili comunicazioni per la scarsa copertura telefonica, mentre una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore si metteva a disposizione a Vallesella, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul posto e, dopo aver ricevuto ulteriori precisazioni, ha individuato il gruppo alla base del ghiaione.
La 59enne danese, che nella caduta dal sentiero si era fatta male a una spalla, è stata issata a bordo con un verricello di 40 metri, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno. Il compagno è rientrato autonomamente.














