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| 11 dic 2025 | 13:31

“E' stato trovato senza vita sotto a 30 centimetri di neve: anche una valanga 'piccola' può essere fatale”. Dopo la morte di un 19enne, l'analisi degli esperti

Il tragico incidente era avvenuto nella mattinata del 6 dicembre sulla ferrata Stopselzieher, che conduce allo Zugspitze in Tirolo: “La conoscenza delle condizioni del manto nevoso e una scrupolosa valutazione del rischio rimangono essenziali per chiunque si avventuri in montagna d'inverno”

“E' stato trovato senza vita sotto a 30 centimetri di neve: anche una valanga 'piccola' può essere fatale”

TRENTO. Anche una valanga 'piccola' – per quanto relativa sia la definizione per chi si trova a vivere un evento simile – può essere fatale e in quota conoscere le condizioni del manto nevoso e valutare scrupolosamente il rischio rimangono le priorità essenziali per gli escursionisti. A ribadirlo, nel riportare l'analisi del tragico distacco costato la vita la settimana scorsa a un 19enne in Tirolo, sono gli esperti di Meteotrentino, che mettono appunto l'accento sui rischi determinati anche da eventi, per così dire, minori.

 

L'allarme era scattato poco prima delle 10 del 6 dicembre, mentre due alpinisti stavano affrontando la ferrata "Stopselzieher" che collega il rifugio Wiener Neustädter Hütteche e la cima dello Zugspitze. I due erano stati coinvolti nel distacco durante la salita. “L'evento – scrive Meteotrentino – è stato causato da una valanga di piccole dimensioni, a lastroni (di grado 1), con spessore di frattura limitato. Sulla superficie erano evidenti i segni dell'influenza del vento”.

 

Uno degli alpinisti, il 19enne, è stato travolto dalla massa nevosa nel terreno roccioso mentre il compagno, salvato dalla caduta grazie alla sicura alla corda della via ferrata, ha immediatamente chiamato i soccorsi: “L'alpinista travolto – continuano gli esperti – ritrovano da un cane da valanga sotto circa 30 centimetri di neve, ha purtroppo perso la vita sul luogo dell'incidente a causa delle gravi lesioni riportate”.

 

“Questo tragico episodio – concludono da Meteotrentino – sottolinea come anche una valanga classificata come piccola possa avere esiti fatali, specialmente quando si verifica in zone rocciose ed estremamente ripide. La conoscenza delle condizioni del manto nevoso e una scrupolosa valutazione del rischio rimangono essenziali per chiunque si avventuri in montagna d'inverno”. Qui l'analisi del distacco realizzata dai tecnici del bollettino valanghe all'indomani della tragedia.

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