Inciampa e ruzzola per una ventina di metri tra erba e detriti rocciosi: escursionista classe '65 elitrasportata in ospedale
Le operazioni di soccorso si sono concluse attorno alle 15 di oggi in Val di Pejo: la donna, livornese classe 1965, è stata elitrasportata al Santa Chiara per svariati politraumi, tra i quali un trauma cranico

TRENTO. Scivola durante l'escursione e ruzzola per una ventina di metri tra erba e detriti rocciosi: soccorsa escursionista classe 1965 in Val di Pejo. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio di oggi (14 agosto) lungo il sentiero 139 o “dei Tedeschi”, che dal rifugio Doss dei Cembri supera la Val Taviela per scendere all'abitato di Pejo,
L'escursionista, una donna livornese che si trovava in compagnia del marito, si trovava ad una quota di 2,390 metri quando è probabilmente inciampata, ruzzolando verso valle, come detto, per una ventina di metri.
La chiamata al numero unico per le emergenze è arrivata intorno alle 13 da parte del marito. La Centrale unica di emergenza ha quindi chiesto l'intervento dell'elicottero mentre alcuni operatori della Stazione di Pejo del soccorso alpino e speleologico Trentino si è messo a disposizione in piazzola.
L'elicottero ha dunque verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso e l'equipe sanitaria che, dopo le stabilizzato l'escursionista, ha provveduto a trasportata in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento per svariati politraumi – tra i quali un trauma cranico. L'elicottero ha poi sbarcato in seconda rotazione, sul sentiero dove si trovava il marito della donna, due dei soccorritori messisi a disposizione a Pejo, che hanno accompagnato l'uomo alla propria automobile via terra.













