Precipita in parete e s'infortuna alle caviglie: un 65enne recuperato dall'elicottero. Quattordici i tecnici del Soccorso Alpino impegnati per aiutare gli altri tre alpinisti
L'uomo era impegnato come primo di cordata sul quinto tiro della via "La prima volta", sul Monte Cengio, è caduto, impattando violentemente con i piedi sulla roccia e riportando traumi a tutti e due gli arti. I compagni di scalata hanno immediatamente allertato i soccorsi. Quattordici i soccorritori impegnati

COGOLLO DEL CENGIO. Precipita mentre sta affrontando la parete e cade, infortunandosi ad entrambe le caviglie.
Un alpinista di 65 anni di Vicenza, mentre era impegnato come primo di cordata sul quinto tiro della via "La prima volta", sul Monte Cengio, è caduto, impattando violentemente con i piedi sulla roccia e riportando traumi a tutti e due gli arti. I compagni di scalata hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Mentre sul posto si portavano due squadre del Soccorso Alpino di Arsiero, visto che sembrava imminente l'arrivo del maltempo, da Verona è decollato l'elisoccorso. Dopo aver fissato il campo base in un prato sottostante al luogo dove si trovava il 65enne, l'eliambulanza si è alzata sulla verticale, calando con il verricello il tecnico di elisoccorso, che ha issato a bordo l'infortunato.
L'uomo è stato trasportato in ospedale, mentre i tre compagni che erano rimasti fermi in parete sono stati raggiunti dai soccorritori - 14 i tecnici impegnati nell'operazione di recupero - che li hanno aiutati a completare le manovre di risalita prima dell'arrivo del brutto tempo.
Dalla cima i tecnici del Soccorso Alpino si sono calati in corda doppia, raggiungendo i tre alpinisti, che nel frattempo avevano ripreso la scalata, aiutandoli - uno alla volta - a raggiungere l'uscita della via.














