Rimangono travolti da una valanga e la neve li seppellisce (ma riescono a chiedere aiuto): tre scialpinisti tratti in salvo dal Soccorso alpino
Gli scialpinisti si sono liberati in autonomia, ma hanno dovuto lanciare l'allarme perché avevano perso gli sci e non erano più in grado di procedere nella neve

VINADIO (CUNEO). L'allerta è scattata nella giornata di ieri, 13 marzo, dopo che sulle montagne del Piemonte si è staccata una valanga che ha coinvolto tre scialpinisti di nazionalità belga.
La slavina ha travolto gli uomini nella zona del Passo di Tesina, comune di Vinadio (in Provincia di Cuneo). Gli scialpinisti si sono liberati in autonomia dalla massa nevosa, ma hanno dovuto lanciare l'allarme perché avevano perso gli sci e non erano più in grado di procedere nella neve profonda.
Uno di loro ha accusato un infortunio a un arto inferiore ed è stato condotto in ospedale dall'eliambulanza del Servizio regionale di elisoccorso. Sul posto si è portato un tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino Piemonte, insieme all'unità cinofila da valanga e ad un tecnico di valle a supporto.
I soccorritori, oltre a recuperare i tre, hanno provveduto a bonificare la valanga escludendo altri travolti. L'appello dei tecnici è quello di prestare massima attenzione: il pericolo valanghe in questi giorni è infatti "molto elevato".














