Contenuto sponsorizzato
Belluno
02 marzo | 13:57

Doppia valanga in quota, cinque scialpinisti sepolti dalla neve: in azione il soccorso alpino e più elicotteri d'emergenza, tre persone in ospedale

La seconda valanga mentre erano in corso le operazioni di soccorso dopo il primo distacco, in azione i soccorsi con le unità cinofile e gli elicotteri d'emergenza: due uomini e una donna in ospedale

Doppia valanga in quota, cinque scialpinisti sepolti dalla neve

BELLUNO. Cinque persone travolte da due diverse valanghe nel giro di pochissimo tempo, e tutti fortunatamente estratti vivi dalla neve: tre sono stati trasportati in ospedale.

 

È questo il bilancio dell'intervento dei soccorritori in seguito alle due valanghe (QUI ARTICOLO) che nella mattinata di oggi, domenica 2 marzo, si sono staccate nella zona di Passo Cibiana nel bellunese e che hanno coinvolto diversi gruppi di scialpinisti.

 

Il primo allarme è scattato attorno alle 10 nella zona della cima Sfornioi e sul posto sono intervenuti gli operatori del Soccorso alpino con l'ausilio delle unità cinofile.

 

Tre le persone rimaste sepolte dalla neve e che sono state estratte vive dai soccorritori: un uomo di 53 anni di Belluno è stato elitrasportato all'ospedale di Pieve di Cadore in stato di shock e una donna di 34 anni, residente in provincia e che ha riportato un trauma ad una gamba, è stata elitrasportata all'ospedale di Belluno. La terza persona coinvolta, rimasta illesa, è riuscita invece a rientrare in autonomia.

 

Mentre era in corso l'intervento dei soccorritori, attorno alle 11 è scattato l'allarme per una seconda valanga più a Ovest, verso Forcella Ciavazole e sul posto è intervenuto il Soccorso Alpino di Pieve di Cadore e un equipaggio della Guardia di finanza.

 

Due le persone travolte dalla valanga, che anche in questo caso sono state estratte vive dalla neve: si tratta di un uomo di 45 anni residente in provincia di Belluno che ha riportato diversi traumi e che è stato elitrasportato in ospedale e una seconda persona risultata invece illesa.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 16:33
L'incidente è avvenuto a quota circa 2.600 metri, nel gruppo del Latemar, al confine tra le province di Trento e Bolzano. Una ragazza di 14 [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:29
Tempi di bilancio di metà mandato per Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale di Trento, ospite della redazione de il Dolomiti: [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:24
E' successo alla seggiovia di Fedare arrivata a Forcella Nuvolau, sul posto il soccorso alpino e il personale sanitario 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato