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Trento
30 marzo | 16:33

Valanga sul Monte Vioz, due gruppi di scialpinisti coinvolti, una donna in gravi condizioni. Rimandate a valle le altre persone: rischio distacchi troppo elevato

Due i feriti nella valanga di questa mattina ma altri scialpinisti hanno perso il materiale, sepolto dalla neve. Altri volevano proseguire verso la vetta ma i tecnici del soccorso alpino li hanno rimandati indietro

Valanga sul Monte Vioz, due gruppi di scialpinisti coinvolti, una donna in gravi condizioni
di Redazione

PEJO. La valanga si è staccata poco sotto la cima, a circa 3500 metri di quota e ha coinvolto due gruppi di scialpinisti ciascuno impegnati in salita, trascinando tre di loro per circa 400 metri lungo il versante che dà sulla val della Mite. Altre due persone sono state coinvolte ma non sono state trascinate. Ecco quanto è accaduto oggi sul Monte Vioz nl gruppo Cevedale in Val di Pejo dove poco dopo le 11 una grossa valanga si è distaccata andando a  raggiungere due gruppi di scialpinisti. 

L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato lanciato intorno alle 11.15 da parte di altri scialpinisti che dalla vetta hanno assistito al distacco. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto immediatamente l’intervento di due elicotteri. 

Le persone coinvolte sono rimaste in superficie e non sono state interamente sepolte dalla valanga. Due di loro, un uomo e una donna residenti nella provincia di Vicenza, hanno riportato traumi mentre una terza delle escoriazioni. Gli altri sono rimasti illesi, ma avevano perso parte della loro attrezzatura.

 


Gli elicotteri hanno portato sul target tre operatori della stazione di Campiglio, quattro di quella di Pejo e tre unità cinofile. Pronti in piazzola si mettevano a disposizione, allertati, anche operatori delle stazioni di Vermiglio, Rabbi, val di Non, Alta val di Non del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Si metteva a disposizione anche un elicottero da Sondrio. L’unità cinofila presente su un primo velivolo con i sanitari (medico e infermiere) si è portata sulla persona più a valle prestando le prime cure. Successivamente si è spostata sulla seconda persona ferita. L’unità cinofila nel frattempo eseguiva la bonifica Artva col cane. 

La prima persona ferita, una donna del 1974 residente a Valdagno in provincia di Vicenza, in gravi condizioni, veniva evacuata con il primo elicottero, la seconda persona ferita, un uomo del 1971 residente a Livo (Trento) veniva imbragata ed evacuata tramite verricello con il secondo elicottero, che lo ha portato inizialmente all'ospedale di Cles, dal quale è poi stato trasferito al Santa Chiara di Trento.

 


In supporto è intervenuto un terzo elicottero da lavoro che ha evacuato le rimanenti persone coinvolte, illese, che però avevano perso l’attrezzatura in valanga, depositandole a Pejo. Sul posto erano presenti diversi altri scialpinisti, che sono stati bloccati da due tecnici di soccorso alpino che si trovavano sul posto. Si è deciso di far scendere tutti i presenti lungo il fronte della valanga, ritenendo i pendii attorno ancora potenzialmente pericolosi.

Le operazioni si sono concluse alle 13.30. 

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