Ancora una valanga e due persone coinvolte nei pressi del Rifugio Vajolet: soccorsi in azione
Le condizioni della neve stanno favorendo distacchi e slavine un po' su tutte le Alpi. Tantissimi gli incidenti in questi giorni e, purtroppo, il numero di vittime

SAN GIOVANNI DI FASSA. Continuano le valanghe in quota e continuano ad esserci persone che non rinunciano allo scialpinismo e ai fuoripista nonostante i bollettini siano chiari e gli appelli siano continui. Negli ultimi due giorni in Tirolo sono morte sei persone, sulle Alpi italiane da inizio febbraio sono una ventina le vittime segnalate.
Oggi l'ennesimo distacco è avvenuto non lontano dal Rifugio Vajolet sopra San Giovanni di Fassa in zone dove i bollettini segnalano pericolo marcato e il bollettino valanghe reciti testualmente: ''Le escursioni e le discese fuori pista richiedono la massima prudenza''.
La valanga si è distaccata poco prima delle 15. Sul posto si sta recando l'elicottero e il personale del soccorso alpino. Sono state segnalate due persone coinvolte. I soccorsi stanno operando in questi momenti e non si conoscono le condizioni dei coinvolti.
Momenti di paura in quota all'ora di pranzo, sempre oggi, per una valanga che si è staccata nelle vicinanze del comprensorio Merano 2000. L'allarme è scattato poco prima delle 13 nella zona delle Laste di Verdines e del rifugio Kesselberg e dopo la segnalazione sul posto sono intervenute più squadre del Soccorso alpino.
Al momento non si sa se alcune persone siano rimaste coinvolte, con le ricerche che proseguono con il supporto delle unità cinofile e di un elicottero d'emergenza.
Le operazioni sono attualmente in corso e seguiranno aggiornamenti.












