"In quota situazione invernale, ci sono tanta neve e basse temperature: indispensabile attrezzatura adeguata". E torna il pericolo valanghe
L'appello dei gestori di vari rifugi in quota, del soccorso alpino e degli esperti del bollettino valanghe: "Attenzione specialmente sopra i 1.500 metri di altitudine, dove le condizioni sono nuovamente invernali"

BOLZANO. "La situazione è nuovamente di stampo invernale al di sopra dei 1.500 metri di quota. Occorrono attrezzatura adeguata e prudenza".
L'allarme lanciato da gestori di rifugi, soccorso alpino ed istituzioni vale per tutto l'arco alpino e dolomitico, dal Friuli all'Alto Adige: in questi giorni le precipitazioni abbondanti e le basse temperature hanno reso particolarmente complesse le condizioni incontrate dagli escursionisti, specialmente ad alta quota.
"Al momento - scrive il Rifugio Achille Papa sul Pasubio - sono indispensabili scarponi adeguati ed abbigliamento adatto all'ambiente ed alle temperature che rimarranno basse per un altro paio di giorni".
In Friuli la tragica morte di due escursionisti in questi giorni ha fatto nuovamente alzare il livello di allerta: "Nella zona del rifugio Calvi - segnala il soccorso alpino - vi raccomandiamo di indossare abbigliamento e di utilizzare attrezzatura adeguata, in considerazione delle recenti precipitazioni nevose in quota".
Torna inoltre a preoccupare anche il pericolo valanghe: "Saranno possibili scaricamenti o valanghe di neve umida e bagnata, in particolar modo in prossimità delle creste, delle pareti rocciose e sui pendii più ripidi, soprattutto nelle zone più interessate dalle precipitazioni nevose - conferma il bollettino friulano -. A causa del progressivo riscaldamento nei prossimi giorni il manto nevoso subirà un progressivo infradiciamento, maggiore alle quote più basse. Porre attenzione ai canali ed agli impluvi dove sono ancora presenti quantitativi maggiori di neve".
Stessa situazione anche in Alto Adige, in particolare in alta montagna, sopra i 3.000 metri. "La neve fresca è caduta su una superficie nevosa morbida. In questi casi è ancora più importante prestare attenzione agli accumuli di neve ventata freschi: a causa delle maggiori quantità di neve in quota, in particolare nel nord-est del Paese, nelle Dolomiti e nel Gruppo dell'Ortles, le valanghe possono raggiungere anche dimensioni medie".












