Dirette al rifugio a oltre 2mila metri non riescono a proseguire perché sprofondano nella neve: due giovani recuperate dal Soccorso alpino con l'elicottero
Giornata di super lavoro per il Soccorso Alpino su tutto il territorio provinciale: recuperati tre ventenni incrodati, due escursioniste rimaste bloccate nella neve e un 57enne colpito da un sasso è stato elitrasportato in ospedale

BELLUNO. Giornata di super lavoro per il Soccorso alpino di Belluno che giovedì 1 maggio è stato chiamato ad effettuare numerosi interventi in varie zone del territorio provinciale.
Nel primo pomeriggio, poco dopo le 14, una giovane ha allertato il 118 perché si trovava in difficoltà in quota, assieme a due amici, sul territorio di Alleghe: in evidente stato di agitazione, ha riferito che il piccolo gruppo di escursionisti era incrodato, in posizione precaria, in un canale nelle vicinanze del lago di Coldai.
I tre giovani – un 27enne di Montecchio Maggiore, una 24enne di Padova e un 20enne di Lavagno – sono stati geolocalizzati fuori dal sentiero che sale dai Piani di Pezzè, e sul posto è intervenuto l'elicottero d'emergenza del Suem di Pieve di Cadore: dopo essere stati issati a bordo con il verricello sono stati trasportati, fortunatamente illesi, al campo base e affidati al Soccorso Alpino.
Poco dopo, attorno alle 14.30, i soccorsi sono scattati per un 57enne di Padova colpito a un piede da un sasso sul sentiero 522 della Pala dei Lares, che sale al bivacco Carnielli a Forno di Zoldo.
A lanciare l'allarme la compagna, con i due escursionisti che, dopo essere stati geolocalizzati in modo sommario, sono riusciti a comunicare ai soccorritori la loro esatta posizione: sul posto è intervenuto l'elicottero Falco e la coppia è stata recuperata con il verricello. Il 57enne, dopo la prima assistenza ricevuta, è stato elitrasportato all'ospedale di Belluno mentre la compagna è stata affidata al Soccorso alpino che l'ha riaccompagnata alla sua auto.
Infine il Soccorso alpino di Cortina è intervenuto per due escursioniste di 28 e 29 anni rimaste bloccate tra il rifugio Sennes e il Rifugio Biella. Nello specifico le due giovani, entrambe di Vittorio Veneto, non sono più riuscite a proseguire nel percorso, dal momento che sprofondavano nella neve.
Individuate in località Ciamporos, sono state prima raggiunte da un soccorritore e poi issate a bordo dell'elicottero d'emergenza: trasportate a valle, sono poi state riaccompagnate, illese, alla loro auto.














