Doppio intervento del Soccorso Alpino con l'elicottero: due escursionisti salvati, un ferito elitrasportato in ospedale
Le chiamate d'emergenza sono arrivate nel giro di due ore, in entrambi i casi è stato inviato sul posto un elicottero d'emergenza

BELLUNO. Doppio intervento nel giro di due ore del Soccorso Alpino nella tarda mattinata di sabato 25 ottobre, sulle Dolomiti Bellunesi: due escursionisti sono stati soccorsi in quota, il primo perché era finito fuori dal tracciato, non riuscendo più a proseguire, ed il secondo per un infortunio alla spalla.
La prima chiamata d'emergenza è scattata attorno alle 11 ad Auronzo di Cadore dove un'escursionista tedesco, dopo essere uscito dal tracciato del Sentiero Bonacossa - che collega rifugio Col de Varda con il Rifugio Auronzo - non è stato più in grado di proseguire e ha lanciato l'allarme.
Ad attivarsi l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore: dopo aver ottenuto le coordinate esatte del punto, all'altezza del Col de le Bisse, l'uomo è stato individuato e raggiunto dai soccorritori. Issato a bordo dell'elicottero, è stato trasportato in sicurezza al Lago d'Antorno.
La seconda chiamata è arrivata alle 13 da Cibiana di Cadore per un altro escursionista che, mentre si trovava con un compagno nelle vicinanze della Croce di Giovane Montagna - vicina a Forcella de le Ciavazole sugli Sfornioi nord - si è procurato una sospetta lussazione ad una spalla.
Ad attivarsi, supportato dal Soccorso Alpino di Pieve di Cadore, l'elicottero Falco ha raggiunto il luogo dell'incidente: l'infortunato è stato issato a bordo con un verricello di 20 metri.
Al termine delle operazioni è stato elitrasportato all'ospedale di Belluno, mentre il compagno che si trovava con lui è rientrato autonomamente.


















