Perde l'equilibro e sbatte il volto contro le rocce, paura sotto la cima per una 39enne: giornata di numerosi interventi in montagna per l'elisoccorso
Quattro interventi in rapida successione dell'elicottero di soccorso per recuperare altrettanti escursionisti in difficoltà sulle montagne del bellunese

BELLUNO. Un sabato 19 luglio di interventi per il soccorso alpino sulle montagne del bellunese: l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto per un infortunio sotto la cima del Mulaz, dove una escursionista aveva perso l'equilibrio ed era ruzzolata per cinque metri sotto il sentiero, sbattendo la testa e riportando un trauma al volto.
Sbarcati con un verricello di 20 metri, tecnico di elisoccorso e personale sanitario hanno prestato le prime cure alla donna, una 39enne di Romano d'Ezzelino, poi issata a bordo e trasportata in ospedale a Belluno.
Nel corso della giornata Falco 2 ha recuperato un escursionista con un trauma al ginocchio sul sentiero Minazio, nel tratto che dal Vandelli porta al Rifugio Slataper. Il 23enne di Carate Brianza, è stato recuperato con il verricello accompagnato all'ospedale di Belluno.
Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è intervenuto sul Monte Piana per una 46enne che aveva riportato un trauma alla caviglia. La donna è stata portata alla sua macchina, con la quale si è allontanata autonomamente.
Falco è volato per un malore sulla cresta tra il Rifugio Dolada e Cime del Colmaz. Il 26enne di Treviso, assistito dai tre compagni di escursione, è stato trasportato in ospedale per i dovuti accertamenti.













