Paura per un'escursionista che perde i sensi e cade a terra. Serie di interventi del soccorso alpino sulle montagne
Le squadre del soccorso alpino e l'elicottero sono state attivate per svariati infortuni sulle montagne

BELLUNO. Diversi gli interventi sulle montagne del soccorso alpino.
La prima allerta è scattata intorno alle 13 di oggi, sabato 25 luglio, quando una squadra del soccorso alpino di Livinallongo è stata inviata sul sentiero che scende dal Rifugio Bec de Roces, per un'escursionista che si è fatta male a un piede. La 52enne è stata affidata dai soccorritori all'ambulanza.
Alle 14.45 circa è scattato l'allarme per un incidente sotto la Croda Negra. Al rientro da una via alpinistica, una 60enne di Vidor si è infatti procurata un sospetto trauma alla caviglia. Falco 1 ha recuperato l'infortunata e l'ha accompagnata al Codivilla.
Una squadra del soccorso alpino della guardia di finanza di Cortina è stata mandata lungo la Pista Toffanina, sul Col Taron, dove un'escursionista aveva perso i sensi. La donna è stata trasferita sull'ambulanza e portata per i dovuti accertamenti all'ospedale.
Poi Falco 2 è volato a Sovramonte nelle vicinanze del Rifugio Dal Piaz. Percorrendo il sentiero 817 nelle immediate vicinanze dell'edificio, una 46enne di Nanto si è fatta male alla caviglia. Sbarcati in hovering, tecnico di elisoccorso e medico hanno prestato le prime cure alla donna immobilizzandole il piede. Issata a bordo con 10 metri di verricello, l'escursionista è stata portata all'ospedale di Feltre.
Infine Falco 1 ha infine recuperato un'altra donna con trauma al piede sul sentiero 435 del Vallon di Formin a San Vito di Cadore.














