Escursionisti in difficoltà, infortuni e una caduta in mountain bike: superlavoro per il Soccorso alpino
Quattro interventi tra Cortina, Faloria e Cadini di Misurina, diversi soccorritori in azione per escursionisti infortunati o in difficoltà

BELLUNO. Da un sentiero sbagliato su un terreno instabile ad una caduta in bici. Sono stati diversi gli interventi che hanno visto impegnato quest'oggi il soccorso alpino tra Cortina, Faloria e Cadini di Misurina, con quattro interventi che hanno richiesto l'impiego di squadre a terra ed elisoccorso.
In particolare nel pomeriggio i soccorsi sono stati attivati per un escursionista che si era fatto male alla spalla lungo il sentiero del Col dei Bos. I soccorritori della Guardia di finanza hanno raggiunto l'uomo, che era in compagnia di un'altra persona, e lo hanno trasportato al Codivilla.
Una seconda squadra è intervenuta all'altezza dei ruderi della Grande Guerra nella zona del Faloria, da dove aveva chiamato un turista ungherese, in difficoltà e agitazione poiché si trovava fuori dal sentiero 212, in un punto di terreno instabile.
Anche in questo caso l'uomo è stato racggiunto in poco tempo e riportato al sicuro a valle.
Soccorsi in azione con l'intervento di Falco 2 sul sentiero Bonacossa, sui Cadini di Misurina, per un escursionista israeliano di 43 anni, che non riusciva più a proseguire per uno stiramento al polpaccio. Sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso è stato poi issato a bordo assieme all'infortunato, preso in carico dall'equipe medica e trasportato all'ospedale di Belluno.
Il soccorso alpino di Auronzo si è mosso in supporto all'ambulanza, per un incidente ciclistico. In questo caso un ciclista in mountain bike era partito assieme ad un amico da Misurina, passando per Col de Varda e Rifugio Città di Carpi.
Al momento di scendere per la Val d'Onge l'uomo era caduto a terra riportando diverse ferite. I due avevano proseguito a piedi riuscendo ad arrivare fino al Cason de la Crosera, dove sono stati raggiunti dai soccorritori.














