Dalla caduta mentre salgono la cima agli infortuni sui sentieri, giornata di lavoro per il Soccorso Alpino sulle Dolomiti: quattro persone elitrasportate in ospedale
Numerosi gli interventi del Soccorso alpino con l'elicottero, più persone infortunate mentre si trovavano in quota: quattro di loro sono finite in ospedale

BELLUNO. Mattinata di lavoro per il Soccorso alpino sulle Dolomiti Bellunesi, oltre ai due escursionisti feriti, recuperati e trasportati in ospedale con l'elicottero sul Monte Peralba a Santo Stefano di Cadore dopo che una 56enne ha coinvolto in una caduta un suo compagno(QUI ARTICOLO), gli operatori sono intervenuti per soccorrere altre tre persone.
Questa mattina attorno alle 8 una squadra del Soccorso alpino di Agordo è stata infatti inviata al Rifugio Vazzoler, a Taibon Agordino, dove si trovava una turista statunitense di 27 anni che aveva riportato un trauma alla caviglia e non era più in grado di proseguire autonomamente la sua escursione. Dopo le prime cure ricevute sul posto, la ragazza è stata trasportata per gli accertamenti del caso all'ospedale di Agordo.
A meno di due ore di distanza, attorno alle 10, l'elicottero Falco 2 è volato sul sentiero 215 che sale al Sorapis dove una 40enne di Frosinone si era infortunata durante un'escursione.
Arrivata all'altezza delle scalette assieme ai suoi familiari, l'escursionista era infatti caduta mettendo male una mano a terra e riportando una sospetta frattura di un polso e una contusione al ginocchio. Issata a bordo dell'elicottero dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
Infine una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è stata inviata al Rifugio Auronzo, per soccorrere e riportare a valle una turista romena di 37 anni, che, cadendo, aveva riportato contusioni alle mani e alle ginocchia. Fortunatamente ferita in modo non grave, la donna si è poi allontanata in autonomia.


















