Gran lavoro per i soccorritori sulle Dolomiti: in poche ore quattro interventi. Un 58enne svedese salvato da un tecnico in vacanza
Giornata di super lavoro quella odierna - sabato 5 settembre - per i soccorritori bellunesi che, dopo aver recuperato un alpinista ferito in parete e soccorso un escursionista infortunatosi in ferrata, in poche ore sono stati impegnati in altri quattro interventi. Un 30enne ha accusato una reazione allergica, una biker è caduta, un escursionista è ruzzolato per 20 metri e un 70enne ha accusato un malore al rifugio

BELLUNO. Giornata di super lavoro quella odierna - sabato 5 settembre - per i soccorritori bellunesi che, dopo aver recuperato un alpinista ferito in parete e soccorso un escursionista infortunatosi in ferrata (Qui articolo), in poche ore sono stati impegnati in altri quattro interventi.
Verso le 13.45 di oggi il gestore del rifugio Tissi, nel territorio comunale di Alleghe, ha allertato i soccorritori perché era entrato da poco un escursionista che manifestava i sintomi di una reazione allergica, le cui cause erano sconosciute. L'elicottero è atterrato in piazzola, il personale medico ha preso in carica il 30enne, residente in provincia di Brescia, e lo ha trasportato all'ospedale di Belluno per tutti gli accertamenti e le cure del caso.
Quasi contemporaneamente l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites, intervenuto in supporto, è volato nella zona Col Duro - Mondeval per soccorrere una 47enne austriaca che era caduta in mountain bike: la donna è stata elitrasportata all'ospedale "Codivilla" di Cortina.
In precedenza, invece, un tecnico del Soccorso Alpino bavarese aveva assistito ad un incidente, non lontano da Porta Vescovo e, assieme ad un altro passante, stava assistendo un escursionista svedese di 58 anni che era scivolato e ruzzolato per una ventina di metri, riportando traumi alla schiena.
L'elicottero è arrivato sul posto, l'equipe sanitaria ha provveduto ad imbarellare il 58enne, poi caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno, con una squadra del Soccorso Alpino di Livinallongo pronta ad intervenire.
Infine, un 70enne di Singapore è stato recuperato al rifugio Auronzo dopo essersi sentito male: l'uomo è stato accompagnato all'appuntamento con l'ambulanza, che lo ha trasferito al nosocomio di Cortina.


















