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| 22 dic 2025 | 21:49

Sciatore fuoripista resta sepolto dalla valanga, trovato privo di sensi e in ipotermia: trasportato in gravi condizioni all'ospedale

A lanciare l'allarme un familiare che ha atteso invano lo sciatore alla base degli impianti. Il segnale del cellulare agganciato con l'Imsi catcher e poi l'unità cinofila a localizzato il disperso. Svariate squadre del soccorso alpino attivate per la complessa e lunga operazione di salvataggio

Sciatore fuoripista resta sepolto dalla valanga, trovato privo di sensi e in ipotermia
di Redazione

ALAGNA VALSESIA (Vercelli). E' stato recuperato privo di sensi e in ipotermia sepolto dalla neve a causa di una valanga uno sciatore disperso durante un fuoripista. E' stato trasferito in gravi condizioni all'ospedale.

 

L'allarme è scattato intorno alle 13.30 di oggi, lunedì 22 dicembre, nella zona di Alagna Valsesia (Vercelli) quando un familiare ha chiamato i soccorsi dopo aver atteso invano lo sciatore alla base degli impianti.

 

A entrare in azione i tecnici del soccorso alpino Piemontese, del soccorso alpino civile, del soccorso alpino della guardia di finanza e del soccorso piste.

 

Le squadre hanno iniziato a battere i versanti alla ricerca di qualche traccia, in condizioni meteo proibitive a causa della nebbia. Un miglioramento della visibilità, nel corso del pomeriggio, ha permesso il decollo dell'elicottero della guardia di finanza che, utilizzando l'Imsi Catcher, ha potuto agganciare il segnale emesso dal cellulare del disperso e individuare così un'area in cui si trovava presumibilmente la persona.

 

A quel punto le squadre a terra si sono concentrate su alcune piccole valanghe che solcavano il versante a valle del Col d'Olen e, intorno alle 17.30, con un'Unità cinofila da valanga della finanza, si è riusciti a individuare lo sciatore, che era rimasto sepolto sotto la neve.

 

Lo sciatore era incosciente e in ipotermia, ma aveva le vie aeree libere per cui sono state immediatamente avviate le manovre di rianimazione nella speranza di salvargli la vita.

Per accelerare le operazioni di recupero, poiché la visibilità era buona dal lato valdostano, è stato attivato l'elisoccorso in modalità notturna da Aosta, ma la missione è stata interrotta a causa della nebbia che si è alzata in quota.

 

E' stato quindi necessario procedere con il trasporto via terra e poi con gli impianti di risalita fino alla zona di Alagna.

 

Lì il paziente è stato caricato su un'autoambulanza per il trasporto a Borgosesia e successivamente con l'elicottero del Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte è stato trasferito all'ospedale di Torino.

 

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