Snowboarder travolto dalla valanga: il 33enne recuperato è in gravissime condizioni. I soccorritori hanno operato per quattro ore sotto una fitta nevicata
l'uomo stava scendendo con lo snowboard in compagnia di due amici, quando è stato travolto dalla valanga che si è staccata dal versante. Sono stati proprio i due compagni, che invece erano con gli sci, a prestargli i primi soccorsi e ad estrarlo dalla neve. Per raggiungere il ferito i soccorritori hanno utilizzato prima gli impianti e poi le motoslitte della Polizia e di un ristoratore del Lussari: impossibile per l'elicottero alzarsi in volo

TARVISIO. E' stato trasportato in ospedale ed è in gravissime condizioni l'uomo che, attorno alle 17 di oggi, mercoledì 4 febbraio, è rimasto sepolto sotto una valanga sulla spalla compresa tra la pista che sfiora Malga Lussari e il Monte Prasnig, nel territorio comunale di Tarvisio.
Il ferito è un 33enne residente a Tarvisio, di cui non sono state rese note le generalità: l'uomo stava scendendo con lo snowboard in compagnia di due amici, quando è stato travolto dalla valanga che si è staccata dal versante. Sono stati proprio i due compagni, che invece erano con gli sci, a prestargli i primi soccorsi e ad estrarlo dalla neve.
La situazione è apparsa immediatamente molto grave e i soccorritori, costretti a raggiungere il luogo dell'incidente via terra, in quanto l'elicottero non era in grado di alzarsi in volo causa le pessime condizioni meteo, hanno dovuto operare per ore sotto una fitta nevicata per stabilizzare il 33enne.
L'intervento ha coinvolto una ventina di soccorritori tra tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e Speleologico Friulano, agenti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e della Polizia e personale sanitario dell'elisoccorso.
Per raggiungere il ferito hanno utilizzato prima gli impianti e poi le motoslitte della Polizia e di un ristoratore del Lussari, che si è messo a disposizione dei soccorritori.
Le operazioni, come detto, sono durate diverse ore: il ferito è stato recuperato dall'alto - dopo essere stato imbarellato - con manovre di corda e, con il costante supporto degli operatori sanitari, è stato trasportato sino agli impianti e condotto a valle con la cabinovia.
Il rischio valanghe in Friuli, per la giornata di oggi, mercoledì 4 febbraio, come specificato dai bollettini emessi nei giorni scorsi, era elevato. Addirittura in Val Canale - dove si è verificato il distacco - il rischio era stato definito di grado 4 secondo il monitoraggio.












