Addio al rifugista Gian Luca Guida: il gestore del "mitico" Kübelek si è spento a 49 anni
Il rifugista si è spento a 49 anni: era malato da tempo. Lascia la moglie e due figlie

VICENZA. "Quella montagna ed il Rifugio non saranno più gli stessi". È stato questo uno dei commenti fatti da chi ha appreso, nelle scorse ore, la notizia della scomparsa di Gian Luca Guida, gestore insieme ai fratelli Andrea e Stefano (e ad alle loro famiglie) del mitico rifugio Kübelek di Cesuna, sull'Altopiano dei Sette Comuni.
Situato a 1220 metri di altitudine, il Rifugio Kübelek sorge sul Monte Zovetto, nel Vicentino. È gestito dalla famiglia Guida e Gian Luca, uno dei tre rifugisti, era un volto noto in struttura, una persona "accogliente e generosa", si legge sui social.
Il ristoratore è venuto a mancare negli scorsi giorni all'età di 49 anni. Secondo quanto si apprende, era malato da tempo. Si trovava ricoverato all'ospedale di Bassano del Grappa, ma nelle ultime settimane le sue condizioni si erano aggravate.
Guida lascia la moglie Cristiana e le figlie Vittoria e Benedetta. Il suo operato fra le mura del "mitico" Kübelek non verrà scordato: la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile.












