Contenuto sponsorizzato
| 25 ottobre | 11:44

“Il Pasubio continuerà a essere casa nostra, ma sui sentieri ci mancherà il tuo passo”. Addio a Dario Dalla Pozza: grande il lutto nel mondo del soccorso in montagna

Dalla Pozza è venuto a mancare oggi, 25 ottobre 2026, per una grave malattia. L'uomo, di Valli Del Pasubio, era un soccorritore della Stazione di Schio del Soccorso alpino e un vero e proprio punto di riferimento per il mondo delle terre alte in tutta la zona con il suo storico negozio, Valli Sport, a Schio

“Il Pasubio continuerà a essere casa nostra, ma sui sentieri ci mancherà il tuo passo”

VICENZA. Grande lutto in tutto l'Alto Vicentino per la scomparsa di Dario Dalla Pozza, soccorritore della Stazione di Schio del Soccorso alpino e vero e proprio punto di riferimento per il mondo delle terre alte in tutta la zona con il suo storico negozio, Valli Sport, a Schio. Dalla Pozza è venuto a mancare oggi, 25 ottobre 2026, a 60 anni dopo una grave malattia.

“Ci sono persone – scrive il Soccorso alpino e speleologico veneto – che lasciano un segno profondo, non soltanto per quello che fanno, ma per il modo in cui sanno esserci. Per l'energia che trasmettono, per il sorriso che non manca mai, per quella presenza che diventa certezza e che rende ogni squadra più forte, dentro e fuori dagli interventi. Oggi il Soccorso alpino di Schio piange uno dei suoi compagni, per una malattia breve e implacabile, che non ha lasciato il tempo di comprendere, di accettare, di prepararsi a un addio così doloroso”.

 

Dario, continuano i compagni soccorritori: “Era energia, entusiasmo, disponibilità. Era uno di quelli che vorresti sempre al tuo fianco, in montagna come nella vita, perché sai che ci sarà, con la sua forza, il suo buonumore e quella capacità preziosa di far sentire gli altri parte di qualcosa di grande. Il suo impegno e la sua presenza hanno contribuito a costruire la storia della squadra che opera sul Pasubio e in Val Leogra, una comunità unita dalla montagna, dal servizio e dalla volontà di esserci per gli altri. Un legame fatto di fiducia, fatica condivisa e amicizia, che oggi si stringe attorno al dolore dei figli, Carlo, nostro soccorritore come lui, Andrea e Marika, della sua famiglia e di quanti gli hanno voluto bene”.

 

“Ciao, Dario – si legge ancora nel ricordo –. Ci mancheranno il tuo sorriso, la tua energia, la certezza di averti accanto. Ci mancherà tutto quello che ancora avremmo voluto vivere insieme. Il Pasubio continuerà a essere casa nostra, ma sui sentieri che abbiamo condiviso ci mancherà il tuo passo. Quello che ci hai lasciato continuerà a camminare con noi. Un grandissimo abbraccio a Carlo”.

 

Un toccante ricordo del capostazione di Schio, Matteo Carollo, è stato rilanciato sui canali social del rifugio Achille Papa – il cui gestore, Renato Leonardi, per anni è stato soccorritore e a sua volta grande amico di Dario.

 

“Oggi è un giorno di dolore per la nostra squadra – le parole di Carollo –. Oggi perdiamo un compagno di straordinario valore che in 26 anni di soccorso ha aiutato centinaia di persone. Oggi perdiamo un amico; con lui era sicuro che un intervento sarebbe andato per il meglio. Oggi perdiamo un fratello. Oggi Carlo perde il papà. La squadra è stretta intorno a te”.

 

“Ci conoscevamo da 30 anni – aggiunge Leonardi – è sempre stato un punto di riferimento per tutti noi, per tutta la gente che vive la montagna. Era un amico, una persona preparatissima. Era una colonna portante del gruppo della Stazione di Schio, un gruppo di amici oltre che di soccorritori”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 25 ottobre | 11:44
Dalla Pozza è venuto a mancare oggi, 25 ottobre 2026, per una grave malattia. L'uomo, di Valli Del Pasubio, era un soccorritore della Stazione di [...]
Cronaca
| 25 ottobre | 11:23
L'incidente si è verificato poco dopo le 6 di oggi - domenica 25 ottobre - lungo la SP 90, tra gli abitati di Pilcante e Avio. Poco dopo [...]
Cronaca
| 25 ottobre | 11:01
"Ci sono temi che abbiamo sempre attenzionato quali la sicurezza e l'immigrazione e sui quali dobbiamo continuare a lavorare, perché fanno parte [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato