Giovane affronta la parete in solitaria ma arriva la nebbia, perde l'orientamento e chiede aiuto: per recuperarlo (illeso) si ferisce un operatore del soccorso alpino
Il giovane, che stava arrampicando da solo, si è trovato in una situazione di difficoltà a causa della scarsa visibilità: era illeso, ma aveva perso l'orientamento e non riusciva a capire se stesse proseguendo lungo la linea corretta

PRIMIERO. Ore e ore bloccato in parete, immerso nella nebbia, incapace di proseguire nemmeno guidato telefonicamente dal personale del soccorso alpino. E' stato, quindi, necessario, l'intervento del personale del soccorso e l'intervento è stato lungo e articolato proprio per le cattive condizioni climatiche. Alla fine il giovane climber di 20 anni è stato riportato a valle illeso, sano e salvo. Ferito invece un soccorritore che ha riportato un infortunio a una gamba ed è stato a sua volta soccorso e recuperato dall'elicottero.
Si è verificato nella serata di ieri un lungo intervento di soccorso per un climber di 20 anni, residente ad Agordo, che si trovava a circa 3.000 metri di quota lungo la via Normale del Cimon della Pala, nel gruppo delle Pale di San Martino. Il giovane, che stava arrampicando da solo, si è trovato in una situazione di difficoltà a causa della scarsa visibilità: era illeso, ma aveva perso l'orientamento e non riusciva a capire se stesse proseguendo lungo la linea corretta.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 15:00 per un confronto volto a ritrovare la linea giusta: inizialmente si è provato a indirizzare telefonicamente il giovane ma senza risultato. La Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, con tre operatori di San Martino e due di Fiera di Primiero. In quel momento la cima del Cimon della Pala era completamente avvolta dalla nebbia e sono state valutate le modalità più sicure per raggiungere il giovane e procedere al suo recupero.
Dunque, è stata organizzata la squadra per il recupero, con il supporto dell'elicottero, che intorno alle 17:30 ha portato i soccorritori sulla Cima Vezzana, dietro al Cimon della Pala. Intorno alle 19:30 la squadra è riuscita a raggiungere il giovane in parete. I soccorritori, da un salto di roccia, si sono calati fino a raggiungerlo, lo hanno messo in sicurezza e recuperato, proseguendo quindi la discesa lungo un sentiero in direzione del Bivacco Fiamme Gialle. Considerate le condizioni meteorologiche e l'orario, è stata valutata anche la possibilità di trascorrere la notte al bivacco e proseguire la discesa nella mattinata successiva.
Nel frattempo le condizioni meteo erano migliorate, rendendo nuovamente possibile l'intervento dell'elicottero. Durante le operazioni, un soccorritore ha riportato un infortunio a un arto inferiore e si è reso necessario organizzare il suo recupero con una prima rotazione dell'elicottero, seguita da una seconda rotazione per il recupero degli altri componenti della squadra e del climber, illeso.
Intorno alle 20:30 tutti sono stati elitrasportati a Passo Rolle. Il soccorritore ferito è stato successivamente trasferito all'ospedale di Cavalese per gli accertamenti e le cure del caso. L'intervento si è concluso alle 22:00, con il rientro delle squadre.


















