Si perde e finisce tra le balze rocciose. Il soccorso alpino lo individua (grazie a un volontario col binocolo) lo dota di caschetto e lo salva
Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovava e appurato che fosse in un posto stabile, una squadra si è avvicinata il più possibile sotto la verticale con il quad, per poi iniziare a risalire a piedi dal basso il canalone

SAN VITO DI CADORE. Ha perso il tracciato e, uscito dal sentiero, si è ritrovato bloccato tra le balze rocciose. A quel punto non era più in grado né di andare avanti né di tornare indietro ed ha chiesto aiuto.
Alle 13.50 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, a seguito della chiamata di un escursionista che, scendendo da Forcella Val D'Arcia verso il Rifugio Venezia, sul Monte Pelmo nel comune di Borca di Cadore, era rimasto bloccato tra le balze rocciose.
Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovava e appurato che fosse in un posto stabile, una squadra si è avvicinata il più possibile sotto la verticale con il quad, per poi iniziare a risalire a piedi dal basso il canalone. Guidati da un volontario rimasto a valle, che dava indicazioni via radio, controllando gli spostamenti con il binocolo rispetto alla posizione del trentenne di Padova, i soccorritori lo hanno raggiunto aggirando i salti di roccia.
Dopo averlo assicurato e dotato di caschetto, la squadra lo ha accompagnato verso l'alto e riportato sul sentiero, per poi rientrare ai mezzi. L'escursionista è stato quindi riaccompagnato alla sua macchina al Passo Staulanza.


















