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Belluno
10 agosto | 13:27

Salvato dal soccorso alpino mentre ci sono crolli dalla montagna (VIDEO): 20enne si trovava sul sentiero dismesso per le frane

Ha percorso la variante del sentiero dismessa perché interessato da frane, colatoi e scariche di sassi, l'escursionista si è sentito in pericolo è ha chiesto aiuto. Intervento del soccorso alpino mentre venivano registrati alcuni crolli dalla montagna 

Salvato dal soccorso alpino mentre ci sono crolli dalla montagna: 20enne si trovava sul sentiero dismesso per le frane
di Redazione

SAN VITO DI CADORE. La variante del sentiero è dismessa a causa dalle frane ma un turista l'ha percorsa per un tratto, salvo poi chiamare i soccorsi perché disorientato. Un intervento durante il quale sono stati registrati importanti franamenti.

 

L'intervento del soccorso alpino è avvenuto intorno alle 16.30 di domenica 9 agosto nella zona della val d'Arcia. 

 

Il 20enne belga era disorientato e si sentiva di trovarsi in una situazione di pericolo lungo la variante dismessa del sentiero 480 con la presenza di alcuni cordini.

 

A decollare Falco 1 con il gli operatori che hanno recuperato l'escursionista e lasciato poco sotto il Rifugio Città di Fiume.

 

Un'attività che avvenuta durante alcuni franamenti, un altro grande distacco di roccia e massi è stato registrato proprio domenica (Qui articolo).

Il sentiero sul versante est del monte Pelmo, tra il bivio per la via normale e la forcella val d'Arcia è, infatti, interessato da frane, colatoi e scariche di sassi.

 

Il Club Alpino Italiano - sezione San Vito di Cadore già a suo tempo aveva segnalato la chiusura ufficiale del tracciato a causa del pericolo e che è stata emessa a tal proposito un'ordinanza del Comune. Non solo, il Cai ricorda anche che è necessario prestare attenzione anche sull'itinerario 470 strada forestale per il rifugio Venezia. 

 

Se si vuole eseguire il periplo del Plemo si può usufruire dei sentieri 468 e 470 rifugio città di Fiume, forcella Forada e Tiera.

 

Non è, però, l'unico caso di escursionisti che si mettono in pericolo in quota. Il soccorso alpino del Trentino ha lanciato un appello alla prudenza e al buonsenso dopo che una decina di persone è rimasta bloccata sulla ferrata chiusa da 2 anni in val di Fassa (Qui articolo).

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