Genitori con due bimbi di 7 e 10 anni imboccano un sentiero chiuso per una frana e restano bloccati: difficile intervento di recupero con l'elicottero
Il difficile intervento è avvenuto sulle Alpi Carniche e si è concluso intorno alle 20 dopo un lungo intervento di recupero complicato dalla nebbia

SAPPADA. Sono rimasti bloccati in quota con i due figlioletti, uno di 7 anni l'altro di 10. Mamma, papà e bambini erano fermi a quota 2.000 perché il sentiero davanti a loro era franato e non riuscivano più a proseguire. Da quanto risulta, infatti, il tratto era proprio chiuso al transito dal momento che il terreno era collassato e c'era un elevato rischio di caduta. Ma tant'è la famiglia era comunque arrivata fin lì e una volta avvertito il pericolo ha contattato i soccorsi che sono intervenuti.
I fatti sono successi ieri a Forcella Rinsen nel gruppo del Monte Siera nelle Alpi carniche. La famiglia si è ritrovata a percorrere un tratto di sentiero chiuso al pubblico proprio perché si era verificata una frana che ne aveva compromesso la stabilità.
Compreso il rischio cui stavano andando incontro mamma e papà hanno deciso di chiamare i soccorsi che, però, sono stati tutt'altro che semplici. La nebbia presente in quota, infatti, ha reso complicato l'intervento dell'elicottero che pure è riuscito a salire in quota e ad intervenire. Sono prima stati recuperati la mamma e uno dei due bimbi che in elicottero sono stati portati in salvo nei pressi del rifugio Monte Siera, dove i soccorritori di Sappada sono saliti in quad e con il mezzo fuoristrada.
Successivamente sono stati recuperati papà e altro figlio. Le operazioni si sono concluse attorno alle 20, dopo diverse ore di lavoro e numerosi cambiamenti nel piano di recupero imposti dalle condizioni della montagna.


















