Incendio a 3000 metri di quota: “Completamente distrutta la Capanna Lagoscuro. Era un monumento alla nostra storia e identità”
L'incendio nella serata di ieri a oltre 3mila metri di quota sul territorio di Ponte di Legno: l'amministrazione conferma che la Capanna Lagoscuro è rimasta completamente distrutta nel rogo, causato probabilmente da un fulmine

BRESCIA. La Capanna Lagoscuro, a oltre 3mila metri di quota lungo il Sentiero dei fiori – nel territorio comunale di Ponte di Legno –, è stata completamente distrutta nell'incendio che l'ha interessata nella serata di ieri (Qui Articolo).
A confermarlo è l'amministrazione di Ponte di Legno, in una nota nella quale sottolinea che le cause dell'incendio – per il quale si ipotizza un fulmine – sono ancora da accertare.
“Il bivacco – dicono le autorità – non era soltanto un punto di riferimento per gli alpinisti o un ricovero d'alta quota, ma un vero e proprio monumento a più di 3000 metri di altitudine, custode dell'identità e della memoria della nostra comunità e del nostro territorio. Ricostruzione fedele di una baracca della Prima guerra mondiale, la capanna faceva parte del complesso militare d'alta quota che ospitò gli Alpini durante i durissimi anni della Guerra Bianca in Adamello, rappresentando ancora oggi testimonianza tangibile del loro sacrificio e del loro coraggio”.
In questo momento di perdita, continua il Comune: “E' doveroso ricordare la figura di Giovanni Faustinelli, che di questo luogo è stato l'anima, abitando la capanna in solitudine e lavorando per anni con dedizione instancabile alla cura e al mantenimento della struttura. L'amministrazione comunale di Pontedilegno esprime la massima vicinanza e solidarietà all'associazione Amici di Capanna Lagoscuro, al presidente Andrea Faustinelli, a tutti i soci e ai volontari che negli anni si sono dedicati con passione e spirito di servizio alla custodia e alla manutenzione di questo luogo di memoria. Si garantisce fin da ora il pieno sostegno affinché questo importante simbolo della nostra identità possa rinascere”.












