Il terribile incendio distrugge Capanna Faustinelli, l'associazione: "Grazie per i messaggi di affetto: il bivacco rinascerà e tornerà a guardare le nostre montagne"
Completamente distrutto dalle fiamme lo storico bivacco al Lago Scuro dopo il terribile incendio della scorsa notte, forse innescato da un fulmine

PONTE DI LEGNO. Un duro colpo al cuore, ma anche l'ottimismo di una ripartenza: sono sentimenti contrastanti quelli che filtrano dalle parole dell'Associazione Amici di Cima Lagoscuro che in queste ore si sta attivando per pianificare la rinascita di un luogo simbolo di Ponte di Legno, custode della memoria della guerra bianca e punto di riferimento insostituibile a 3.000 metri di quota.
Nella notte tra ieri e oggi infatti, un devastante incendio ha completamente distrutto la Capanna Giovanni Faustinelli: "Lo sconcerto e il dolore per la perdita della struttura sono enormi - scrivono in una nota -, ma la volontà di far rinascere la Capanna è ancora più forte".
Sui social sono centinaia i commenti e gli attestati di solidarietà e così l'associazione chiede pazienza per poter organizzare tutti i passaggi che porteranno alla "rinascita".
"Ringraziamo di cuore per i tantissimi messaggi di affetto e vicinanza che stiamo già ricevendo - prosegue l'associazione -. Per coordinare al meglio gli aiuti e garantire la massima trasparenza, si comunica che nelle prossime settimane verranno rese note e comunicate ufficialmente le modalità per contribuire alla ricostruzione".
Nello specifico, l'associazione comunicherà a breve eventuali conti correnti dedicati per le donazioni e iniziative di raccolta fondi, eventi a sostegno del progetto e modalità per offrire supporto operativo e volontario: "Invitiamo tutti, al momento, a non avviare collette private o non coordinate, così da far confluire ogni energia e risorsa nei canali ufficiali che vi indicheremo. La Capanna tornerà a guardare le nostre montagne".












