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FVG
17 agosto | 16:03

Scivola in parete e due ancoraggi si strappano: donna precipita per una decina di metri e sbatte contro le rocce. Soccorsa dall'elicottero

L'incidente è avvenuto sulla Torre dei Fiori. La donna è stata portata in ospedale a Belluno

Scivola in parete e due ancoraggi si strappano: donna precipita per una decina di metri e sbatte contro le rocce
di Redazione

SAPPADA. E' scivolata, precipitando per una decina di metri, gli ancoraggi l'hanno sorretta ma due di questi si sono strappati e lei ha finito per sbattere violentemente contro la parete di roccia. Una serie di colpi molto violenti che le hanno causato un grave trauma toracico ed altri sul resto del corpo. 

 

E' scattato ieri intorno alle 13 l'allarme sulla Torre dei Fiori, nel gruppo del Monte Peralba, sulle Alpi Carniche, per una donna del 1976 residente in Slovenia che era in grande difficoltà. La donna era caduta per dieci metri mentre arrampicava sull'ultima lunghezza di corda della via De Infanti, strappando due ancoraggi e impattando sulla parete.

 

I colpi presi contro la roccia le hanno fatto riportare un forte trauma toracico e altri traumi su altre parti del corpo. Sul posto si sono portati i soccorritori della stazione di Sappada del Soccorso Alpino in quad, pronti a dare aiuto all'elicottero che giungeva da Pieve di Cadore e attendendone l'arrivo all'altezza della cava di marmo. Era infatti necessario indicare all'equipaggio il punto esatto in cui si trovava la cordata, essendovi molte pareti del Peralba arrampicabili ed essendo quella in questione un po' nascosta alla vista per chi arriva dal versante meridionale.

 

La donna è stata prelevata al verricello, così come il suo compagno, e portata in ospedale a Belluno.

 

Altro intervento ieri per una donna del gemonese di 40 anni è stata soccorsa nella tarda mattinata sul versante sud del Monte Plauris ad una quota di circa 1500 metri, sopra Malga Ungarina, per un infortunio ad un arto inferiore che le impediva di proseguire la discesa. Inizialmente pareva solamente una distorsione e sul posto si sono portate le squadre di terra della stazione di Udine del Soccorso Alpino attivate da Sores assieme alla Guardia di Finanza per risolvere via terra l'evacuazione, ma poi, verificato che sarebbe stato problematico portarla a spalle perché molto dolorante, è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso regionale.

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