Contenuto sponsorizzato
Trento
29 dicembre | 17:32

Il Patt fa il Patt anche a Dro, via il simbolo in consiglio per restare al governo ma all'esterno si resta Stelle Alpine: il chiarimento che confonde le acque

La linea del Patt di Marchiori è quella di un partito sempre ondivago. Ieri la notizia dell'approdo di sindaco, assessora e consigliere del Patt del comune di Dro al gruppo misto per restare al governo con il centrosinistra, oggi il chiarimento che conferma quanto emerso ma spiega che all'esterno dell'Aula i tre resteranno del Patt

Il Patt fa il Patt anche a Dro, via il simbolo in consiglio per restare al governo ma all'esterno si resta Stelle Alpine

DRO. Il Patt di Dro non è sparito ma, come scrivevamo ieri, scompare dal consiglio comunale. Come raccontato da il Dolomiti nell'articolo dal titolo ''Il Patt scompare dal consiglio comunale di Dro. Il sindaco Mimiola, l'assessora Santoni e il consigliere Trenti lasciano le Stelle Alpine: "Il territorio ce lo ha chiesto"'' gli esponenti del Partito Autonomista che avevano vinto le elezioni con il centrosinistra hanno deciso di approdare al gruppo misto. ''Per una questione di tranquillità della coalizione - chiariva l'assessora Ginetta Santoni -. Abbiamo sempre dichiarato di far parte del centro sinistra autonomista, ci sono state parecchie rigidità da parte dei colleghi e, rispondendo anche alle richieste che ci sono arrivate dal territorio, abbiamo deciso di abbandonare il Patt”.

 

Oggi arriva una specifica dal segretario del Patt di Dro, il consigliere Davide Trenti che vorrebbe fare chiarezza ma in realtà getta fumo negli occhi dei cittadini e degli elettori dimostrando come il Partito Autonomista di epoca Marchiori sia un movimento inintelligibile, che riesce sempre a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, ondivago per definizione. Di fatto i tre del Patt in consiglio comunale non saranno più del Patt ma fuori dal consiglio comunale restano del Patt. Quindi all'esterno sposano la linea provinciale con la destra ma dentro quella che li ha portati a governare il comune con il centrosinistra.

 

 ''Come esponenti dell’amministrazione comunale di Dro - spiega Trenti - abbiamo sentito forte la responsabilità di continuare il nostro impegno a favore della comunità locale, evitando inutili quanto dannose frizioni e tensioni. Da qui è nata la nostra scelta di aderire al gruppo misto eliminando ogni possibile pretesto in grado di minare l’azione amministrativa''.

Poi il chiarimento che in realtà complica il ragionamento: ''Ciò non significa che il Patt di Dro sia sparito. Rimaniamo convintamente autonomisti e la sezione delle due Stelle Alpine resta, viva e attiva, come riferimento per chi si riconosce nei nostri ideali''. Che non si capisce a questo punto dove trovano casa se nel centrosinistra o a destra con Lega e Fratelli d'Italia. Diciamo due blocchi non proprio identici. ''La difformità, infine, fra le alleanze provinciale e comunale, è stata fin da subito oggetto di confronto anche con la segreteria del Patt - aggiunge il segretario - che ha garantito massima libertà decisionale e d’azione per le singole sezioni, in base alle esigenze del territorio. Le posizioni ideologiche e precostituite non ci sono mai appartenute, men che meno in questo frangente. L’Autonomia e le risposte da dare alle nostre comunità sono l’unica stella polare che ci guida, un bene troppo prezioso da lasciarlo in balia di sterili polemiche''.

 

Insomma, strucca strucca, la sensazione è che si sia sempre lì: l'importante è non perdere la poltrona o prenderne una nuova. Che si miri ad occupare un assessorato provinciale regalato da Lega e Fratelli d'Italia senza aver preso i voti necessari per entrare in consiglio (è il caso del segretario Marchiori che nonostante fosse candidato alle elezioni non ha convinto i suoi elettori ma è rientrato in Giunta come assessore tecnico) o che si punti a governare nel Comune di Dro accettando di spogliarsi del simbolo in Aula ma rimettendo la giacchetta con le Stelle Alpine fuori dal palazzo il risultato non cambia. C'erano una volta ideali e principi.  

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato