Arco che vorrei e la candidata sindaca Arianna Fiorio incontrano la cittadinanza "per scrivere insieme il programma"
L'appuntamento per la seconda delle serate di confronto è per le 20.15 di venerdì 28 febbraio presso la Casa Sociale di San Giorgio: durante la serata si parlerà di tre temi cardine nella campagna elettorale della coalizione che raggruppa sei liste, sociale, mobilità giovani

ARCO. Dopo la prima, partecipatissima, serata di confronto con la cittadinanza (Qui articolo), la coalizione "Arco che Vorrei" torna ad incontrare la popolazione, che il prossimo 4 maggio dovrà recarsi alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale.
L'appuntamento è per le 20.15 di venerdì 28 febbraio presso la Casa Sociale di San Giorgio: durante la serata si parlerà di tre temi cardine nella campagna elettorale della coalizione che raggruppa sei liste - Civica Olivaia, Comunità Lavoro Ambiente, Domani - Giovani in Azione, Europa Verde - Verdi dell'Alto Garda e Ledro, Onda e Proposta Civica Popolare - e si propone come alternativa civica alle coalizioni di centro destra e centro sinistra.
Gli argomenti in discussione saranno quelli relativi al sociale, alla mobilità e ai giovani.
"L'incontro - scrive "Arco che Vorrei" nella nota stampa - prevede un confronto libero e costruttivo, i cittadini potranno fare domande, ma anche proporre idee e suggerimenti. La coalizione "Arco che vorrei", con la candidata sindaca Arianna Fiorio invita le persone a partecipare affinché il nostro programma diventi anche il tuo, perché la coalizione crede in una vita democratica pienamente partecipata, finalizzata al vero bene comune".
Alla prima serata i partecipanti sono stati più di cento, tra candidati e cittadini, tra i quali anche molti giovani, che hanno potuto operare in diversi tavoli di lavoro, i cui temi erano urbanistica, turismo, verde e decoro.
Al termine della fase di confronto - in quella che è stata definita "una breve restituzione finale in plenaria" - sono state enunciate le proposte emerse nei vari gruppi. L'obiettivo di "Arco che vorrei" è quello di costruire il programma in stretta sinergia con la cittadinanza.
"La coalizione - aggiunge il polo civico arcense - crede nell'intelligenza collettiva e farà tesoro delle proposte e delle preoccupazioni manifestate, per integrare il già corposo programma elettorale che è in fase di completamento".


















