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Una nuova caserma, i diplomi d'anzianità e tre fiamme d'argento: giornata importante per i vigili del fuoco

Inaugurata una nova struttura a Fierozzo e a Spormaggiore si è tenuto il convegno distrettuale. Il saluto dell'ispettore distrettuale Matteo Cattani, che sta per lasciare l’incarico dopo un lungo servizio che ha detto: “E’ stato un onore rappresentarvi, mi avete arricchito”

Pubblicato il - 15 July 2018 - 17:27

FIEROZZO. Una nuova caserma dei vigili del fuoco a Fierozzo e poi il convegno distrettuale a Spormaggiore. E' stata una giornata importante per i vigili del fuoco del Trentino. La mattinata è iniziata l'inaugurazione del centro polifunzionale di Fierozzo in Val dei Mocheni. Una struttura che riunisce la caserma e una sala conferenze per 200 persone. Presenti tutti i vigili del fuoco di Fierozzo, con il comandante Stefano Pompermaier, molti volontari del Distretto di Pergine e le locali autorità, fra cui i consiglieri Lozzer e Kasswalder.

 

 

"Tutti noi abbiamo un debito di riconoscenza verso queste persone che anche quando non indossano la divisa sono sempre pronti e disponibili ad aiutare chi ha bisogno", ha detto il presidente Ugo Rossi che ha salutato la comunità di Fierozzo e il sindaco Luca Moltrer, durante la cerimonia per l’inaugurazione. 

 

 

In tarda mattinata, poi, l'intervento del presidente della Provincia, affiancato dall’assessore alla salute, politiche sociali e sport Luca Zeni, al convegno distrettuale di Spormaggiore, che ha riunito i vigili del fuoco volontari del Distretto di Mezzolombardo. “I Vigili del Fuoco dimostrano ogni giorno il valore dell’Autonomia, che è appartenenza al nostro Trentino ma anche solidarietà – ha sottolineato Rossi a Spormaggiore - . Essere autonomi non vuol dire essere più bravi degli altri o costruire confini, significa essere consapevoli che ciascuno di noi è chiamato a uno sforzo in più che è quello dell’autogoverno. Voi vigili lo fate in modo straordinario, ci dimostrate ogni giorno che essere abitanti e cittadini di una Provincia autonoma comporta una grande responsabilità”.

 

A Spormaggiore, accanto al presidente della Provincia e all'assessore provinciale Zeni, vi erano il sindaco del Comune Mirco Pomarolli che nel ricordare l’intervento in Emilia per il terremoto ha evidenziato come in Trentino vi siano “la cultura e la tradizione del volontariato”, il comandante Walter Malfatti e l'ispettore distrettuale Matteo Cattani, che sta per lasciare l’incarico dopo un lungo servizio che ha detto: “E’ stato un onore rappresentarvi, mi avete arricchito”; presenti anche il presidente della Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari Tullio Ioppi, nonché il vicepresidente del Consiglio regionale Ossanna, il consigliere provinciale Viola e i sindaci del Distretto. E soprattutto loro, i volontari di 16 corpi che, giorno dopo giorno, dedicano un po' del loro tempo alla propria comunità. 

 

 

Oltre alla sfilata e alla deposizione di una corona ai caduti di tutte le guerre, vi è stata l'alzabandiera e poi le esercitazioni di soccorso e alcune manovre con le scale eseguite in perfetta sincronia da 120 vigili. Ad accompagnare la manifestazione anche la banda San Valentino di Faver. 

 

Infine la consegna dei diplomi di anzianità ai vigili del fuoco, di cui 3 in servizio da 35 anni premiati con la fiamma d’argento. Fra i presenti anche 12 volontari della Protezione civile di Cevo (Bs), con il sindaco, ospiti del distretto per un corso di formazione antincendio. Il centro lombardo, infatti, tramite il Fondo dei Comuni confinanti, ha recentemente acquistato un mezzo antincendio con il sostegno appunto della Provincia autonoma di Trento. Una due giorni di festa, per il centro di Spormaggiore che ieri, alla presenza dell’assessore provinciale Luca Zeni, ha visto l’inaugurazione della caserma dei vigili del fuoco, appena rinnovata, e la benedizione della nuova autobotte, andata ad arricchire la flotta del corpo.

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