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Il Gruppo Sommozzatori Riva compie cinquant’anni: un libro ne ricorda le vicende. Ecco alcune foto in anteprima

Dal recupero degli ordigni inesplosi alle giornate ecologiche dedicate alla pulizia dei fondali a Riva del Garda, gli appassionati di immersione festeggiano il mezzo secolo di attività. Questo sabato alle 17 sarà presentato il libro che raccoglie la storia del Gruppo

Di Tiziano Grottolo - 12 settembre 2019 - 17:51

RIVA DEL GARDA. Correva l’anno 1969 quando un gruppo di appassionati di subacquea decise che era giunto il momento per costituire una associazione con tanto di direttivo e statuto. Nel mese di marzo si insediò dunque un direttivo con presidente “ad interim” Dante Dassatti, allora responsabile dei vigili del fuoco di Riva nonché leggendario comandante partigiano che liberò la città dai nazifascisti.

 

Il 22 novembre dello stesso anno si tenne la prima assemblea ordinaria con nomina del direttivo, presidente Giancarlo Boschin e segretario Ezio Rigo che manterrà tale carica fino al 2000.

 

Oggi a cinquant’anni di distanza il Gruppo Sommozzatori Riva festeggia il mezzo secolo di vita, un traguardo di quelli importanti e da ricordare. Proprio per questo è appena andato in stampa il libro “Gruppo Sommozzatori Riva. Una storia lunga cinquant’anni” per ricordare personaggi, fatti e aneddoti degli appassionati di immersione rivani.

 

La pubblicazione è stata scritta e curata dal giornalista Vittorio Colombo con diversi contributi di alcuni volti noti gardesani come: Vanna Benini, Giancarlo Angelini, “Aldo Tajom Tavernini”, Ezio Rigo, Nello Morandi, Luciano Rigatti. “Abbiamo voluto questo libro – spiega il direttivo del Gruppo – per salvaguardare e ricordare una storia che è un patrimonio di tutta la comunità”.

 

Come già detto quella del Gruppo Sommozzatori Riva è una storia molto lunga che coinvolge molte persone e le loro vicende, fra queste vanno ricordate quelle di Aldo “Tajom” Tavernini, Ezio Rigo e Mauro Bonometti. Tre soci storici e fondamentali per il Gruppo che furono tra i primi a conseguire il brevetto di istruttore a Nervi così da promuovere i primi corsi rivani.

 

I tre passarono alla storia come gli “zingari delle piscine” perché, per i primi anni, era loro usanza trovarsi la domenica mattina e decidere solo in quel momento presso la piscina di quale albergo effettuare le prove.

 

Se si dovesse cercare un elemento che ha caratterizzato la vita del gruppo il riferimento va, sicuramente, alla statua del Cristo Silente. Nel 1970 venne posizionata sul fondo del lago una prima statua, opera dell’artista Germano Alberti, nel 2009 sarà poi sostituita da un’altra statua dello stesso artista realizzata con materiali più resistenti. L’opera da quasi mezzo secolo rappresenta un richiamo internazionale.

 

È sempre grazie alla passione dei sub rivani che si deve la scoperta della foresta pietrificata sul fondo del lago di Tenno che richiamò l’attenzione del mondo scientifico negli anni ‘70.

LE FOTO. Gruppo Sommozzatori Riva compie cinquant’anni: mezzo secolo di storia raccolta in un libro
4 novembre 1980
1970 i sub che posero il primo Cirsto silente
1981 corsi in acquelibere
2011 la Marina militare a Riva
2011 dimostrazione della Marina militare
2011 altra immagine della Marina militare a Riva
Sommozzatori in immersione
L'albero di Natale "subacqueo" 2018
2009 posa del "nuovo" Cristo silente
2019 il direttivo

 

Per quel che riguarda i primi decenni di attività del Gruppo va ricordata l’instancabile opera di recupero dei corpi delle persone annegate e, negli anni Ottanta, la partecipazione alle operazioni di bonifica delle acque del lago che custodivano un vero e proprio arsenale, con bombe ed armi di ogni tipo. Nel 1977 la Provincia concesse l’uso del porto S. Nicolò come sede da allora è sempre stato un apprezzato punto di riferimento.

 

Alla presidenza si succedettero, dopo Giancarlo Boschin, Luciano Rigatti (1963-98) e Giuseppe Patuzzi (1998-2009). In quegli anni venne realizzata la “sub area”, la palestra attrezzata per subacquei elemento di grande richiamo. Nel 2009 la presidente passò a Graziano Marchi attuale responsabile.

 

Nel corso degli anni Duemila si susseguirono una serie di eventi dal respiro internazionale: nel 2011 il raduno dei palombari della Marina Militare Italiana con esercitazioni nel golfo di Riva seguite da una folla entusiasta e nel 2013 “Deep Divex” il raduno internazionale dei palombari della Nato.

 

Infine vanno citate le attività in favore dell’ambiente sfociate nelle giornate ecologiche con pulizia dei fondali e nell’opera di sensibilizzazione in atto con numerose scolaresche della zona.

 

L’attenzione è anche alla diffusione di una cultura del mondo sommerso con conferenze ad alto livello, un concorso annuale di fotografia subacquea e l’Apnea day, gara internazionale la cui seconda edizione di è svolta nei giorni scorsi. Tra i progetti per il futuro c’è l’attivazione di una piattaforma fissa nelle acque del porto San Nicolò per immersioni in apnea che vanta tra i testimonial il trentino Tomasi (record -80 metri).

 

Ci sarebbero molte altre storie e aneddoti da raccontare su questi cinquant’anni di vita del Gruppo ma per queste vi rimandiamo al libro “Gruppo Sommozzatori Riva. Una storia lunga cinquant’anni” che sarà presentato per la prima volta sabato 14 settembre alle 17 nella sede dell’Agraria in via San Nazaro a Riva, all’evento interverranno molti dei protagonisti che hanno fatto la storia. L’ingresso è libero e sono tutti invitati, al termine della presentazione ai partecipanti sarà offerto anche un rinfresco. 

 


 

Qui il programma della “Settimana con la marina militare italiana” definito dal Gruppo Sommozzatori Riva per il cinquantesimo figurano appuntamenti che si terranno da domenica 15 a sabato 21 settembre

  • Domenica 15 settembre. Arrivo Palombari Marina Militare a Riva del Garda.
  • Lunedì 16 settembre. Presso la sede del Gruppo Sommozzatori in porto S. Nicolò apertura area museale ed inizio attività a favore della Scuola Palombari.
  • Giovedì 19 settembre. In piazza Catena a Riva del Garda dimostrazione pubblica delle attività del Gruppo Palombari.
  • Venerdì 20 settembre. Ore 21 presso “La Rocca” di Riva del Garda. Conferenza a favore della popolazione tenuta da un Ufficiale della Marina Militare dal titolo “I palombari della Marina”, dalla Concordia alla Torre di Genova, dall’apertura dei porti alla fine della Grande Guerra al salvataggio dei sommergibili. Storia, capacità operative e missioni.
  • Sabato 21 settembre, Ore 14 presso la piscina comunale Enrico Meroni di Riva del Garda “A scuola di immersione con i Palombari” per bambini ai 6 ai 12 anni.
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