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Fierecongressi, un compleanno da 30 e lode. Pellegrini: “Siamo una società in salute pronti a sfidare mercati sempre più competitivi”

Oltre 400 persone per festeggiare assieme il traguardo dei trent’anni raggiunto da Riva del Garda Fierecongressi Spa. Il presidente Pellegrini:“Teniamo lo sguardo sempre rivolto al futuro”. Sul piatto anche l’ampliamento del quartiere fieristico e il progetto per il rinnovamento del centro congressi soluzioni che proietteranno Riva del Garda nell’olimpo dei grandi eventi

Foto Jacopo Salvi
Di Tiziano Grottolo - 04 ottobre 2019 - 16:25

RIVA DEL GARDA. C’è il pubblico delle grandi occasioni per festeggiare i primi trent’anni di Riva del Garda Fierecongressi Spa “Un evento per festeggiarne tanti”, spiegano gli organizzatori assolutamente soddisfatti della risposta ottenuta.

 

Sono oltre 400 i partecipanti fra stakeholders e soci, rappresentanti di comuni del territorio e delle istituzioni provinciali, associazioni di categoria, collaboratori attuali e di vecchia data che hanno riempito la Sala Garda del Centro Congressi di Riva del Garda.

 

Ad animare il dibattito c’erano il presidente Roberto Pellegrini, il direttore generale della Società Giovanni Laezza, il sindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner e l'assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni. Con loro sul palco, per moderare la discussione, il direttore de l’Adige Alberto Faustini.


Foto Jacopo Salvi
Foto Jacopo Salvi

“Coraggio, innovazione, conoscenze, relazioni, internazionalizzazione, sostenibilità” sono le stelle polari dell’attività di Riva del Garda Fierecongressi Spa, così come sono state indicate dal presidente Pellegrini che poi ha aggiunto: “Con questo evento abbiamo voluto condividere uno spezzone di storia di questo territorio, una Società come la nostra che sta bene, con i conti a posto, deve avere il coraggio di guardare oltre per raccogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo”.

 

Molto spesso i numeri non sono sufficienti per spiegare il successo di una società, passata di recente attraverso una ricapitalizzazione che ha portato i privati a possedere una maggioranza nelle quote, ma i 18 milioni di fatturato sono sicuramente un buon biglietto da visita.

 

Inoltre, non va dimenticato come fra gli obiettivi Fierecongressi ci sia quello di reinvestire sul territorio con ricadute positive per una molteplicità di attori e quantificato dall’Università di Trento in circa 29 milioni di euro.

 

Questi risultati però sono frutto della lungimiranza dimostrata negli anni “se ci si fa distrarre – avverte Pellegrini – il rischio è quello di essere fatti fuori, come successo ad altri player del settore”.

 

Infatti Fierecongressi opera in due settori, fieristico e congressuale, estremamente competitivi e per essere leader bisogna avere il coraggio di innovare e di ampliare i propri orizzonti, come ha sottolineato Giovanni Laezza: “Per Expo Riva Schuh, la fiera delle calzature nostro fiore all'occhiello, coraggio fa rima con internazionalizzazione, significa consolidare i rapporti e le relazioni con il mercato cinese, mentre per Hospitality siamo pronti a consolidarne il ruolo a livello nazionale”.

 

Il campo fieristico è da sempre più complesso di quello congressuale ma ciò non significa che questo settore sia di facile gestione, soprattutto considerando che attorno al Centro manca un comparto demografico importante (Riva del Garda conta circa 17mila abitanti).

 

Ma questo può rappresentare anche un valore aggiunto e il contesto unico e sui generis è probabilmente un punto di forza: “è bello venire a fare business a Riva del Garda – afferma a Laezza e per questo per quanto riguarda il settore congressuale – la prossima sfida sarà quella di diventare aggregatori di offerte in ambito Lago di Garda e diventare una delle dieci destinazioni congressuali per tasso di internazionalizzazione: possiamo farlo perché in un luogo così questo è già naturale di per sé”.

 

A tal proposito possiamo affermare che quello andato in scena ieri è stato sì un viaggio nel passato e nel presente di Fierecongressi ma con un occhio sempre rivolto verso il futuro, in vista infatti ci sono importanti ampliamenti in vista.  


Foto Jacopo Salvi
Foto Jacopo Salvi

Entro il 2022 dovrebbero essere pronti i nuovi padiglioni che si svilupperanno sull’area ex Sicom, progetto fortemente voluto da Fierecongressi che avrà un costo di circa 30 milioni. A questi andrà ad aggiungersi il padiglione nord di competenza pubblica che sarà completato l’anno seguente. I due ampliamenti trasformeranno il nuovo quartiere fieristico in un polo da ben 70mila metri quadrati.

 

Ampliamenti e ristrutturazioni previste anche per il centro congressi che, se tutto dovesse andare secondo i piani arriverà a poter ospitare due grandi eventi in contemporanea oltre a un palazzetto dello sport, un teatro (che a Riva manca ancora) e forse un cinema sulle terrazza di quella che sarà la nuova sala Garda che fra le altre cose offrirà un vetrina spettacolare sul lago di Garda e le suo montagne.

 

È stato proprio il “padrone di casa” il sindaco Adalberto Mosaner ad entrare nel merito dei nuovi progetti che interesseranno le strutture fieristiche e congressuali, in particolare sottolineando l'importanza del Palazzetto dello Sport e del Teatro che sorgeranno in riva al lago assieme al nuovo Centro Congressi.

 

“Auspichiamo – ha esordito il sindaco – che si riesca effettivamente a mettere in campo azioni celeri, il turismo fieristico e congressuale rappresenta un’opportunità incredibile per tutta la città”.

 

Come sottolineato più volte dai partecipanti Riva del Garda ha nel proprio dna la parola ospitalità e Riva del Garda Fierecongressi si è inserita in questa scia portando un valore aggiunto oggi fondamentale: “Questo marchio appartiene alla città – specifica Pellegrini – e attraverso questo marchio la città può essere conosciuta in tutto il mondo”. Si potrebbe dunque parlare di una simbiosi che giova ad entrambe le realtà.

 

“La città ha avuto la capacità di attrarre congressi importanti e questa Società la tenacia nel rimanere competitivi in un settore in continuo cambiamento – ha ripreso Mosaner – oggi possiamo confrontarci con altri competitor italiani perché il potenziale è estremamente alto e può fare ulteriori passi avanti proprio grazie alla qualificazione degli spazi”.

 

Su questo tema è intervenuto anche l’assessore Failoni che ha voluto puntualizzare come “a livello Trentino l’unico verro polo fieristico è a Riva del Garda”, sottolineando al contempo il ruolo dell'amministrazione pubblica nei progetti di riqualificazione: “La partenza c’è, con un primo appalto dei lavori a fine anno e la Provincia che intende giocare un ruolo da protagonista con un'operazione di investimento importante. Adesso sta a noi lavorare da qui a quando queste opere nuove non saranno realizzate".

 

A conclusione della serata c’è stato anche un altro momento molto sentito che ha visto il riconoscimento del lavoro svolto dagli attuali soci ma anche dai predecessori di Pellegrini, fra cui: Carlo Modena, Bruno Santi, Lorenzo Lorenzi, Giovanni Zontini, Alberto Bertolini e Mauro Malfer.  

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