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"Oscar" alla ciclabile della Valsugana, tra le più verdi d'Italia: ha vinto il premio della stampa all'Italian green roads award

Il Trentino ha presentato le ciclabili delle Valli di Fiemme e Fassa e quella della Valsugana che si è aggiudicata il premio dei giornalisti. Fugatti: "Il Trentino ha sempre creduto in questo tipo di mobilità. La Valsugana, altro motivo di soddisfazione, è stata anche recentemente premiata per la sostenibilità"

Pubblicato il - 15 febbraio 2020 - 19:21

VERONA. La ciclabile della Valsugana si è aggiudicata il prestigioso premio della stampa nell'edizione 2020 dell' "Italian green roads award", l' "oscar italiano del cicloturismo". La premiazione è andata in scena a Verona in occasione del "Cosmo Bike Show", il Festival delle bici. 

 

Oltre al Trentino erano rappresentate Puglia, Basilicata, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo, Umbria, Toscana, Marche, Veneto, Alto Adige e Liguria. Una menzione speciale è andata alla Basilicata per i "Borghi di Matera". Al terzo posto si è piazzata la Toscana con la Val di Merse, in provincia di Siena. Al secondo il Lazio con la "Cicloturistica dei Borghi della Sabina", al primo posto assoluto la “Bike to Coast” dell’Abruzzo.

 

"Italian green roads award", ogni anno, valuta e premia le più belle vie verdi d'Italia che riescono a coniugare territorio, cultura e gastronomia. Per l'edizione 2020 Trento ha presentato le ciclabili della Valli di Fiemme e Fassa e quella della Valsugana che ha ottenuto il prestigioso premio della stampa, assegnato dai giornalisti ad una delle ciclovie che non si sono aggiudicate il primo premio assoluto. 

 

 

"E’ con grande orgoglio - ha commentato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - che ritiriamo questo premio. Il Trentino ha sempre creduto in questo tipo di mobilità che è stata realizzata con un forte investimento pubblico ma anche con una grande convinzione dei territori ed oggi sta riscontrando un successo sempre maggiore conquistandosi anche una precisa identità come prodotto turistico. La Valsugana, altro motivo di soddisfazione, è stata anche recentemente premiata per la sostenibilità. Un grande ringraziamento quindi va a chi lavora per questi risultati".

 

La ciclabile della Valsugana si sviluppa per 52,5 km e collega Pergine a Grigno. Nella sua prima parte costeggia il lago di Caldonazzo dal quale, con poche pedalate, si può raggiungere Levico Terme. La pista poi segue il percorso del fiume Brenta verso Novaledo e giunge a Roncegno Terme e quindi a Borgo Valsugana. Proseguendo per boschi e frutteti si arriva a Castelnuovo dove si incontra un terzo bicigrill per poi arrivare a Tezze di Grigno, dove vi è l’ultimo bicigrill.

 

 

Qui il fiume disegna ampie insenature e il percorso ciclopedonale entra in un’area naturalistica fluviale protetta che si estende per alcuni chilometri sino al confine con la regione Veneto.  Le stazioni ferroviarie della linea Trento - Venezia sono dislocate lungo tutto l’itinerario, a pochi chilometri l’una dall’altra.

 

La ciclabile della Valsugana fa parte della rete cicloviaria trentina che conta 12 ciclovie che si sviluppano per 420 km. La rete conta ogni anno oltre 2 milioni di passaggi e genera un indotto economico per il solo cicloturismo pari a circa 110 milioni di euro. 

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