Grande commozione e festa a Cles, dopo 31 anni il vice ispettore distrettuale dei vigili del fuoco lascia il servizio attivo: ''Sarà sempre il benvenuto in caserma''
Dopo aver iniziato il servizio nel 1990 nel corpo di Cles, Ravanelli ha ricoperto la carica di vice comandante dal 1995 al 2005, quindi è stato nominato comandante. Un ruolo ricoperto fino al 2015 per concludere il percorso e la carriera in qualità di vice ispettore distrettuale: "Un pompiere non smette mai di esserlo per tutta la vita"

CLES. Si conclude dopo 31 anni di impegno in prima linea l'esperienza di Gualtiero Ravanelli tra i pompieri trentini. Il vice ispettore dei vigili del fuoco del distretto di Cles lascia il servizio anticendi per raggiunti limiti di età.
Sono momenti di grande commozione e di meritata festa per Ravanelli dopo una vita dedicata a volontariato, solidarietà e collettività, sempre al servizio della popolazione, senza risparmiarsi e senza tirarsi indietro praticamente tutti i giorni e tutte le notti, compreso questo lungo periodo caratterizzato dall'emergenza Covid.
Dopo aver iniziato il servizio nel 1990 nel corpo di Cles, Ravanelli ha ricoperto la carica di vice comandante dal 1995 al 2005, quindi è stato nominato comandante. Un ruolo ricoperto fino al 2015 per concludere il percorso e la carriera in qualità di vice ispettore distrettuale.
"Durante i suoi mandati - commenta Tiziano Brunelli, l'attuale comandante dei vigili del fuoco di Cles - ha guidato i suoi pompieri in diversi interventi. Un riposo meritato, per raggiunti limiti d’età, ma che non farà mai dimenticare a un vigile del fuoco quale è stata la sua missione. E' sempre stato impegnato per migliorare l'organizzazione e le operazioni del corpo, senza dimenticare le tantissime attività sul territorio".
Nella sua lunga attività spiccano inoltre l’inaugurazione della nuova caserma, la presentazione del libro "Pompieri, volontari per la gloria e per l’onor", la presentazione della nuova autobotte e l'organizzazione di Pompieropoli, una festa pensata e dedicata ai più piccoli: un evento che consente ai bambini di avvicinarsi ai mezzi e al mondo dei vigili del fuoco.
Non solo, Ravanelli è stato tra i principali promotori della convenzione tra pompieri e l’Apss per l'ospedale Valli del Noce per sviluppare il sevizio antincendi sull’elisuperfice del polo sanitario. Numerose poi le iniziative portate avanti nel mondo scolastico per avvicinare le nuove generazioni e ricordare l'importanza del volontariato per il tessuto sociale.
Nell’ultimo quinquennio Ravanelli ha indossato i gradi di vice Ispettore antincendi di cui fanno parte 18 corpi della val di Non centrale. "Con immensa gratitudine - conclude Brunelli - l’intero distretto augura al collega Gualtiero un meritato riposo. L'invito è quello di continuare a frequentare la caserma perché un pompiere non smette mai di esserlo per tutta la vita".














