A22, fermate 2 persone alla guida sotto l'effetto di cocaina. Le analisi con un laboratorio mobile: ''Bisogna promuovere la cultura della sicurezza stradale''
Sono state due le giornate di controllo, la prima alla barriera del Brennero a Vipiteno e la seconda all'area di servizio Paganella est. L'amministratore delegato di AutoBrennero, Diego Cattoni: "La sicurezza è fondamentale, ben venga che ai controlli più ordinari si aggiunga una simile iniziativa"

TRENTO. "La sicurezza è un tema da sempre importante per l'A22, ci sono investimenti costanti per migliorare l'infrastruttura". A dirlo Diego Cattoni, amministratore delegato di AutoBrennero. "La sicurezza di chi viaggia è dettata da molti fattori, come la lucidità di chi guida i veicoli. E' fondamentale che chi transita in autostrada non sia sotto l’effetto di alcol o di droghe. Ben venga, quindi, che ai controlli più ordinari si aggiunga questa iniziativa".
E nel corso di due controlli specifici sono stati trovati tre conducenti positivi alla cocaina, di cui 2 sotto sostanze stupefacenti al volante con la contestazione della violazione dell'articolo 187 del codice della strada: "Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e l'arresto da sei mesi ad un anno". All'accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.
"La presenza di un laboratorio mobile opportunamente attrezzato di strumentazioni e personale sanitario direttamente sul luogo - commenta Francesca Montereali, dirigente superiore del Compartimento polizia stradale per il Trentino - Alto Adige e Belluno - evita di dover trasportare i campioni biologici altrove al fine di acquisire la definitiva prova della positività a sostanze stupefacenti e consente, così come previsto dalla norma, la certificazione medica della sussistenza dell’alterazione dello stato pisco-fisico del conducente controllato".
Al momento, sono state due le giornate di controllo. La prima la mattina del 17 ottobre, alla barriera del Brennero a Vipiteno, la seconda la mattina del 31 ottobre all’uscita dell’area di servizio Paganella est. Su un totale di 83 persone controllate, in 3 sono risultate positive, tutte e tre alla cocaina. Il servizio di controllo pianificato e condotto dalla polizia stradale, nello specifico dal Compartimento Trentino Alto Adige e Belluno, è stato supportato da Autostrada del Brennero, che ha messo a disposizione il laboratorio medico necessario e ha coadiuvato l’attività con il proprio personale.
“Il contrasto alla guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti è una delle priorità per la polizia stradale. Le statistiche a livello nazionale - aggiunge Montereali - evidenziano la necessità di insistere nell'ambito della prevenzione per diffondere la cultura della sicurezza stradale soprattutto tra i giovani, ma anche in modo incisivo sulla repressione".
L'intenzione è quella di prevedere ulteriori campagne sulla guida sicura anche nei prossimi mesi. "La gestione del servizio autostradale è un’attività complessa che, per essere esercitata al meglio, ha bisogno della collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Penso che, pur nell’ovvia distinzione dei ruoli, la collaborazione tra la polizia stradale e Autobrennero sia una delle caratteristiche che rendono particolarmente efficiente la nostra autostrada", conclude Carlo Costa, direttore tecnico generale di AutoBrennero.






 (1).jpg?itok=ePd-m8R-)






