"Zucchero mi ha scelto dopo avermi sentito suonare in un'osteria". Il musicista James Thompson dalla tournée negli Stati Uniti all'evento in boutique di MaxMara Trento
La collezione autunno inverno 2022 Max Mara verrà presentata nello store di Trento sulle note del celebre musicista originario dell'Ohio a ritmo di jazz, blues e swing. L'intervista de Il Dolomiti: "Ho collaborato per 4 anni con Paolo Conte. Non ero destinato ad avere addosso una sola etichetta: la musica per me è vita, è emozione"

TRENTO. Sarà il celebre musicista americano James Thompson, appena rientrato dal suo tour negli Stati Uniti con Zucchero, ad accompagnare sulle note del suo sax la nuova collezione autunno inverno 2022 Max Mara, nello store di Trento di piazza Cesare Battisti, domani (giovedì 13 ottobre) dalle 15.30 alle 18.30.

Dalla musica jazz e blues fino allo swing: su questo sfondo musicale verranno presentati i capi della nuova collezione "Modernist Magic" che vuole rendere omaggio non solo all'artista e pittrice svizzera Sophie Tauber- Arp, ma agli anni '20. E' proprio su ispirazione di quest'epoca che Max Mara Trento ha deciso di chiamare il polistrumentista, cantante e compositore originario del Cleveland, nello Stato dell'Ohio, in un evento che coniuga moda, arte e musica.
"Sono appena tornato da un tour con Zucchero, abbiamo girato per un mese negli Stati Uniti e in Canada. Io sono il suo corista e sassofonista- racconta Thompson intervistato da Il Dolomiti - non ero destinato ad avere addosso una sola etichetta, anche come generi musicali spazio dal jazz al funky al blues, ma arrivo anche al pop. Strumenti? Il sax sarebbe il mio, ma suono anche il flauto traverso".

Da oltre trent'anni Thompson vive e lavora in Italia, dove dagli anni '80 è riuscito ad affermarsi nel panorama musicale affiancando celebri artisti come Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero e Paolo Conte, con cui ha collaborato per 4 anni. "Sono arrivato in Italia per caso a 32 anni, nel 1983. Dovevo fermarmi solo qualche mese per una tournée, ma poi non me ne sono più andato perché mi sono innamorato di questo paese. Ho vissuto a Bologna, Modena, poi Firenze. Da 3 anni vivo qui a Trento".
Nel 1987 l'incontro con Zucchero, con cui nascerà una collaborazione che dura ancora oggi: "Un'agenzia di Milano mi ha contattato perché stavano cercando qualcuno che seguisse Zucchero nella presentazione del suo disco 'Rispetto'. Poi lui stesso mi ha detto che cercava un sassofonista per il suo album successivo, 'Blue's' e io gli ho detto di venire ad ascoltarmi nell'osteria a Bologna dove lavoravo all'epoca. Lui ha accettato e dopo avermi visto una sera mi ha fatto sedere al suo tavolo per dirmi di cominciare insieme".
Ora l'artista e compositore prosegue con la sua ormai affermata carriera continuando a mettersi in gioco: "Essendo il Trentino una terra di confine penso proverò a 'espandermi' puntando a nord, guardando verso la Germania e l'Austria. Mi continuo a dedicare alla musica ancora oggi, che sono in piena attività. Suono da quando ero piccolo, dalla banda a scuola fino ai miei studi in California: è una passione che mi accompagna da sempre. La musica per me è tutto, è vita, è emozione pura".











