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Trento
18 giugno | 11:52

Le biblioteche del Trentino amiche dei bambini, riconoscimento dall'Unicef: "Un traguardo che certifica l'attenzione ai più piccoli"

Tra i premiati la Biblioteca di Brentonico: "Ascoltare i bambini e i ragazzi significa investire nel futuro, contribuendo a costruire una comunità più partecipata, consapevole e attenta ai diritti di tutti"

Le biblioteche del Trentino amiche dei bambini, riconoscimento dall'Unicef
di Redazione

BRENTONICO. La Biblioteca di Brentonico si conferma luogo di partecipazione, crescita e comunità per ragazzi e famiglie. Il polo ha ricevuto il riconoscimento Unicef.

 

Il centro dell'Altopiano di Brentonico ha, infatti, ottenuto il titolo di "Biblioteca amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti", insieme a ulteriori 9 biblioteche del Trentino.

 

"Si tratta – spiega l’assessora comunale Ilaria Malfatti - di un traguardo che certifica l’attenzione posta ai diritti dei più giovani e la volontà di costruire servizi sempre più inclusivi, partecipati e attenti ai bisogni di tutti".

 

Da tempo la Biblioteca lavora per ampliare le occasioni di incontro e socializzazione per bambini e adolescenti, promuovendo attività ludiche, laboratori educativi e iniziative di partecipazione attiva, sviluppo delle competenze e costruzione di relazioni significative.

 

L’obiettivo è garantire che ogni bambina, bambino e adolescente possa trovare qui materiali, servizi e ambienti pensati per i più piccoli, sentendosi accolto, ascoltato e protagonista. Questo per l'impegno anche – e soprattutto – dei bibliotecari Samanta Speziosi e Mattia Sansoni.

 

"Credo che il riconoscimento Unicef debba molto a quell'Angolo delle fiabe che, dal 2021, abbiamo proposto con l'artista Marco Raffaelli", commenta Nicola Zoller, consigliere comunale delegato e già 5 anni fa responsabile delle attività del polo: "Un angolo che, con quel murale dedicato a Pinocchio, Biancaneve e i protagonisti del mago di Oz, è diventato luogo attrattivo e compagno delle letture dell’attuale generazione di bambini e bambine, e lo resterà magnificamente anche in futuro".

 

La Biblioteca ha posto particolare attenzione, in quest’ultimo periodo, ai neo genitori e ai bambini nei primi anni di vita: un impegno che si inserisce nel più ampio percorso di promozione della lettura e dello sviluppo armonico dei giovani, sostenuto dai programmi nazionali “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica”. L’edificio è stato anche dotato di spazi e materiali per l’allattamento e il cambio dei neonati.

 

Per l’estate sono previste letture ad alta voce, laboratori e attività educative legate al Giardino dei semplici: un percorso che permetterà di avvicinarsi al mondo delle piante officinali, della natura e della biodiversità con esperienze artistiche, creative e pratiche.

 

Tutto questo rientra nelle direttrici degli assessorati alla cultura e alle politiche sociali. "Ascoltare i bambini e i ragazzi significa investire nel futuro, contribuendo a costruire una comunità più partecipata, consapevole e attenta ai diritti di tutti. Proprio attraverso luoghi aperti, accessibili e accoglienti come la Biblioteca, questo diritto può tradursi in un’esperienza concreta di cittadinanza, crescita e partecipazione", conclude Malfatti.

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