Il parco giochi deve essere rimesso a nuovo e il Comune chiede l'aiuto dei bambini: saranno loro a disegnare il nuovo spazio verde attrezzato
Le istituzioni firmano il restyling seguendo alla lettera la lista dei desideri dei più piccoli. “Vogliamo giochi in acqua, strutture per arrampicarci e casette per nasconderci”. E l'idea piace così tanto che verrà riproposta in altri parchi cittadini

BOLZANO. Il parco è dei bambini e quindi chi meglio di loro può aiutare il Comune a metterlo a nuovo?
Niente schemi rigidi calati dall'alto dagli uffici comunali, ma un'area verde pensata, disegnata e approvata direttamente da chi la userà tutti i giorni. Per la riqualificazione del parco giochi all'interno del Parco Premstaller, il Comune di Bolzano ha infatti deciso di ribaltare le regole della burocrazia organizzando un pomeriggio partecipativo in collaborazione con il VKE, l'Associazione campi gioco e ricreazione.
Nei giorni scorsi si è dunque svolto l'incontro congiunto in cui lo studio di progettazione incaricato ha presentato i risultati di questa iniziativa, che ha visto famiglie e bambini del quartiere trasformarsi in veri e propri consulenti urbani.
L'identikit del parco ideale è emerso in modo chiarissimo dai desideri raccolti sul campo, tracciando una mappa ludica molto precisa. I bambini hanno chiesto spazi in cui potersi mettere alla prova con percorsi di equilibrio e strutture per arrampicarsi, ma anche angoli più intimi come casette e tane artificiali dove potersi nascondere. Tra le richieste principali figurano anche le giostre che ruotano e girano, l'installazione di reti, corde e strutture in legno per potersi arrampicare in sicurezza sugli alberi e, immancabile con l'arrivo della bella stagione, una zona attrezzata per giocare liberamente con l'acqua.
Secondo quanto spiegato dall'assessore all'ambiente Marco Caruso, tutte queste indicazioni pratiche e creative verranno ora integrate nelle prossime fasi del lavoro e contribuiranno a sviluppare il progetto definitivo, con l'obiettivo di consegnare al quartiere uno spazio moderno, sicuro e realmente modellato sulle esigenze delle diverse fasce d'età.
L'esperimento è piaciuto parecchio a Palazzo Civico, tanto che l'amministrazione ha già espresso l'intenzione di trasformare questo esordio positivo in uno standard metodologico, annunciando che anche i futuri interventi di riqualificazione dei parchi giochi e degli spazi pubblici nei diversi quartieri di Bolzano passeranno attraverso analoghi percorsi di ascolto guidati dai desideri dei più piccoli.












