Contenuto sponsorizzato
Trento
13 aprile | 17:24

Area ex Atesina, il Comune cerca un partner per trasformarla in spazi verdi, orti urbani e skatepark

Dopo 10 anni dall'abbandono, un progetto europeo mira a trasformare una parte dell'ex deposito degli autobus. Verde e orti urbani, attrezzature per lo sport, percorsi per la mobilità dolce e la valorizzazione del rio Malvasia oggi tombato. Un finanziamento che potrebbe arrivare fino a due milioni di euro

TRENTO. Un abbandono lungo dieci anni e una possibile rinascita: questo è il possibile progetto per l'area dell'ex Atesina che mira a trasformare radicalmente una parte dell'ex deposito degli autobus.

 

Il Comune ha infatti avviato la ricerca di partner pubblici e privati per candidare il progetto di rigenerazione urbana a un finanziamento europeo che potrebbe arrivare fino a due milioni di euro.

 

La proposta progettuale, denominata "Rigenerazione dell'area ex Atesina", punta a trasformare una parte dell' ex deposito degli autobus, in particolare il piazzale a est e l'edificio risalente agli anni Ottanta, oggi caratterizzata da un'area asfaltata, inquinata e inutilizzata.

 

L'obiettivo è costruire uno spazio multifunzionale per la comunità, con verde e orti urbani, attrezzature per lo sport, la valorizzazione del rio Malvasia oggi tombato, ma anche attività educative, culturali e sociali, oltre a spazi sportivi tra cui uno skatepark indoor modulare e percorsi dedicati alla mobilità dolce, come piste ciclopedonali e officine per biciclette con finalità anche didattiche e inclusive.

 

"Con questo intervento vogliamo avviare una prima fase di utilizzo dell’area ex Atesina, partendo dagli spazi oggi più facilmente accessibili e sperimentando modalità nuove di gestione e di fruizione - ha spiegato l’assessora all’urbanistica e rigenerazione urbana Monica Baggia - Si tratta di un percorso volutamente graduale, si inizia con una gestione temporanea e sperimentale che ci permette di testare soluzioni concrete, valutarne l’efficacia e adattarle nel tempo. L’obiettivo è duplice: da un lato restituire fin da subito alla città una parte di questo compendio, dall’altro costruire un modello replicabile. Se le esperienze avviate daranno esiti positivi, potranno essere confermate, consolidate ed estese sia alle restanti porzioni dell’immobile sia, in prospettiva, ad altri spazi urbani con caratteristiche analoghe".

 

Il progetto quindi cerca la collaborazione di partner per partecipare all'assegnazione del cofinanziamento previsto dal quarto bando European Urban Initiative (Eui), destinato alle città oltre i 25 mila abitanti.  

 

Il programma sostiene progetti capaci a sperimentare insieme ai propri partner risposte innovative a sfide locali complesse, trasformando idee creative in prototipi che possono essere trasferiti in altri contesti urbani. Ogni proposta potrà ottenere un cofinanziamento fino a due milioni di euro, con una quota di compartecipazione del 20 per cento a carico dei partner coinvolti.

 

I tempi sono stretti: le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le 12 di venerdì 24 aprile e saranno valutate in base al carattere innovativo delle proposte, alla coerenza con il contesto e all'esperienza pregressa dei candidati. La candidatura finale dovrà essere inviata entro il 15 giugno 2026.

 

I partner potranno essere esperti in innovazione sociale (con ruolo di coordinamento delle attività) oppure avere capacità produttive/commerciale (con ruolo di allestimento e gestione di spazi e attrezzature per gli sport urbani) o ancora il supporto può essere di tipo scientifico (con funzioni di progettazione e monitoraggio degli interventi di rinaturalizzazione, con particolare riferimento alla riapertura del rio Malvasia).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 01 giugno | 19:59
Un'amore infinito per la musica, una moglie straordinaria che lo ha spinto (fisicamente) ad inseguire i suoi desideri e un pizzico di follia. "Una [...]
Montagna
| 01 giugno | 19:20
Ornella Conedera affida a una lettera, inviata a Radio Più, tutto il dolore e lo sdegno per la rimozione della targa posta sulla cima del San [...]
Società
| 01 giugno | 20:20
Ciclismo, tennis e verdetti taglienti nel nuovo appuntamento con la rubrica di "Sarò Franco" su Il Dolomiti. Franco Bragagna e Davide Cassani sono [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato